Centri per l'impiego, la protesta dei precari

Nel mirino le modalità di reclutamento previste in Toscana. L'assessore Grieco: "Chiesto incontro urgente con il Governo, stiamo con i lavoratori"


Firenze, 4 giu. - "La Regione Toscana ribadisce il proprio impegno a supportare le richieste dei lavoratori che da anni prestano la propria opera nei centri per l'impiego tramite le aziende private. A questo scopo verranno utilizzati tutti gli strumenti e le modalità che consentano, nel rispetto della normativa vigente in materia di accesso al pubblico impiego, di valorizzarne esperienza e professionalità". Lo afferma l'assessore regionale al Lavoro, Cristina Grieco, commentando la protesta di oggi di alcuni precari dei centri per l'impiego in merito alle modalità di reclutamento previste dalla Toscana.

Grieco conferma di volersi muovere seguendo anche gli indirizzi dettati dal Consiglio regionale con una mozione approvata all'unanimità il 29 maggio.
Inoltre, "il presidente della Regione - aggiunge l'assessore - ha richiesto un confronto urgente con i ministri del lavoro e della funzione pubblica per individuare soluzioni e modalità idonee a garantire la massima valorizzazione delle professionalità qualificate che si sono formate negli anni, anche attraverso un intervento ad hoc da parte del Governo".
Grieco ricorda al tempo stesso che "la Regione Toscana, prima in Italia, ha già stabilizzato entro il 2018 tutti i 97 precari transitati dalle province all'Agenzia regionale toscana per l'impiego (Arti)".

Redazione Nove da Firenze