Cellai e Razzanelli: "Intitolare il Teatro del Maggio a Zeffirelli"

Per i due consiglieri di Forza Italia in Comune non basta dedicare al Maestro uno spazio del foyer. "Ha amato intensamente la nostra città mettendola anche al centro di alcune sue opere"


Il Capogruppo comunale di Forza Italia Jacopo Cellai, il consigliere comunale di Forza Italia Mario Razzanelli insieme ai consiglieri di Forza Italia del Quartiere 1 Roberta Pieraccioni e Domenico Caporale hanno depositato una mozione nella quale chiedono di non limitarsi ad intitolare lo spazio nel foyer, finora dedicato a incontri, conferenze e convegni del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino a Franco Zeffirelli ma di intitolare tutto il teatro alla memoria del grande Maestro recentemente scomparso.

Questo il testo della Mozione

Proponenti: Jacopo Cellai, Mario Razzanelli

Oggetto: intitolazione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino al Maestro Franco Zeffirelli

Il Consiglio comunale

considerata la fama internazionale del Maestro Franco Zeffirelli, nato e vissuto a lungo a Firenze, dove sin dai tempi degli studi riuscì ad emergere per il suo talento di regista teatrale;

ricordato che sin dagli anni ‘50 Franco Zeffirelli ha portato in scena l’opera lirica nei teatri di Milano, Venezia, Londra e New York;

considerato che, per le sue indiscusse e poliedriche doti artistiche, Zeffirelli è stato apprezzato e ripetutamente premiato come regista, scenografo, sceneggiatore, costumista ed ha segnato la storia culturale del Novecento;

rilevato come Franco Zeffirelli abbia amato intensamente la nostra città mettendola anche al centro di alcune sue opere (si ricordi “Omaggio a Firenze” del 1966, “Un tè con Mussolini” del 1999);

ritenuto che il Maestro Zeffirelli, in qualità di figlio illustre di Firenze della quale ha sicuramente accresciuto il prestigio, meriti un adeguato riconoscimento da parte delle istituzioni cittadine

Invita il Sindaco

Ad intitolare il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino al Maestro Franco Zeffirelli.

Jacopo Cellai Mario Razzanelli

Redazione Nove da Firenze