Cave di marmo, un morto sul lavoro in Toscana

Nell'incidente di oggi a Borra Larga (Stazzema) ha perso la vita un operaio originario di Avenza di 59 anni. I sindacati hanno proclamato sciopero per domani. Il presidente del Consiglio regionale Mazzeo: "Vicini alla famiglia e ai colleghi, prioritario fermare lo stillicidio"


Incidente mortale sul lavoro oggi in una cava di marmo toscana: un operaio è rimasto schiacciato da un mezzo durante una operazione in una galleria. 

La cava è quella di Borra Larga, nel bacino marmifero del Corchia nel comune di Stazzema. Nell'incidente ha perso la vita un operaio originario di Avenza di 59 anni.

Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil di Lucca e Massa Carrara, per dire “basta alle morti sul lavoro”, hanno proclamato uno sciopero di otto ore per domani. “Ieri tre operai feriti sul lavoro tra Firenze e provincia, oggi un incidente mortale nel lucchese: è uno stillicidio soprattutto nei nostri settori, anche in Toscana bisogna fare di più per combattere la piaga degli incidenti sul lavoro, così non si può andare avanti, è inaccettabile. Occorre senso di responsabilità da parte delle imprese e occorrono più controlli da parte degli enti preposti. Invitiamo anche le istituzioni e la nuova giunta della Regione Toscana ad affrontare il problema”, dice la segretaria generale di Fillea Cgil Toscana Giulia Bartoli. Aggiunge Alessia Gambassi (segretaria generale Fillea Cgil Lucca), sul lavoratore che ha perso la vita oggi: “Troppi impegni, troppe promesse, troppe parole. Gli operai vogliono lavorare per vivere ma non si può morire di lavoro. Ci stringiamo attorno alla famiglia del lavoratore”.

La segreteria della Feneal Uil alta Toscana (Lucca e Massa Carrara) esprime a sua volta profondo cordoglio. "Ci stringiamo al dolore della famiglia. Una perdita che colpisce tutta la comunità", sottolinea la segreteria Feneal Uil che comunica che per la giornata di domani, 29 ottobre, sono state dichiarate otto ore di lutto per tutto il comparto lapideo delle province di Lucca e Massa Carrara.

 Solidarietà e vicinanza alla famiglia, agli amici e ai colleghi dell’operaio morto in una cava a Levigliani, nel Comune di Stazzema, arriva dal presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, appresa la notizia dell’ennesimo incidente sul lavoro.

Il presidente ha espresso “sentito cordoglio per la tragica scomparsa” dell’uomo rimasto schiacciato da un mezzo durante un’operazione in una galleria. “Occorre spezzare questo stillicidio” commenta il presidente che si impegna “fin da subito a mettere in campo azioni e interventi con il supporto della Giunta e di concerto con tutte le parti sociali”.

“Questo ennesimo incidente mortale nelle nostre cave rappresenta un dramma che è nostro dovere fermare” conclude Mazzeo.

 “La mia vicinanza alla famiglia e a tutti gli operai che giustamente rivendicano il diritto a lavorare in sicurezza – così l'assessore regionale Stefano Baccelli a seguito dell'incidente mortale avvenuto nella cava Borra Larga, Comune di Stazzema – non si può continuare a morire di lavoro, noi per primi come istituzioni dobbiamo dare risposte in termini di prevenzione, norme e controlli. La cava in cui è avvenuta la tragedia è su un territorio quelle delle Apuane che conosco bene e sul quale da amministratore provinciale prima e consigliere regionale poi ho avuto modo di confrontarmi e condividere progetti e iter legislativi con i rappresentanti del mondo del marmo a tutti i livelli, a loro un appello all'unità per mettere fine insieme alle morti sul lavoro. Oggi è il giorno del dolore, l'ennesimo purtroppo, ma a questo devono seguire impegni concreti da parte di tutti. Alla famiglia e agli amici dell'operaio le mie più sentite condoglianze”.

Redazione Nove da Firenze