Capodanno a Firenze, tra botti e spray: il piano per la sicurezza

Saranno vietate bottiglie di vetro, bombolette spray con sostanze urticanti, petardi e giochi pirotecnici?


La Città metropolitana di Firenze si prepara a festeggiare la fine del 2018 e l'inizio del 2019, a poche ore dagli accadimenti giornalistici che puntualmente si ripetono come i sequestri dei botti illegali, si ripropone il tema della sicurezza e di alcune ordinanze che trovano o meno funzionalità di applicazione come ad esempio il divieto di usare giochi pirotecnici nei luoghi pubblici. 

Il Prefetto di Firenze, Laura Lega, ha annunciato nelle scorse ore una attenzione particolare per le manifestazioni a maggior afflusso di pubblico.
Il capoluogo intende vietare bottiglie di vetro, bombolette con spray urticanti, petardi e giochi pirotecnici?

“Siamo fortemente preoccupati per come la giunta Nardella pensa di gestire la sicurezza in città, durante gli eventi di capodanno" ad esclamarlo è il capogruppo di Fratelli d'Italia in Palazzo Vecchio.

Francesco Torselli spiega "Apprendiamo che Piazza della Signoria non sarà neppure perimetrata e non avrà accessi controllati, mentre per Piazza del Carmine non è stato ancora depositato alcun piano di sicurezza.
Mi chiedo - prosegue Torselli - come la giunta Nardella possa pensare di far rispettare quanto dichiarato dal Prefetto, ossia di evitare che bottiglie, spray urticanti e petardi entrino in piazza, se queste non verranno neppure chiuse, perimetrate e controllate negli accessi. Quindi, o la giunta sta ignorando le indicazioni del Prefetto, oppure il Prefetto ha fatto annunci alla stampa che non corrispondono alla verità. Non so se il Prefetto Lega abbia ascoltato quanto mi è stato risposto oggi in consiglio comunale dall’assessore Gianassi in merito agli eventi di Capodanno, ma a quanto pare, solo per Piazzale Michelangelo è previsto un piano di controllo degli accessi e di individuazione degli oggetti vietati. Nel dubbio, domani mattina trasmetterò le mie domande e le risposte dell’assessore alla Dottoressa Lega, sperando di poterla incontrare prima di Capodanno, visto che, ad oggi, mi pare che ci sia davvero poco da stare tranquilli”.

Redazione Nove da Firenze