“Cantiere per la scuola in Toscana”, servono idee e forza

Emergenza Coronavirus, i più piccoli hanno bisogno di grande attenzione in questo momento. L'assessore regionale Grieco: "Sarà operativo fin dai prossimi giorni". Funaro: (Anci e Firenze): "Importante anche la collaborazione tra istituzioni e realtà del privato"


Strumenti per migliorare ed estendere la didattica a distanza, progetti per l’organizzazione dei centri estivi e per le azioni 0-6 garantendo sicurezza a distanziamento fisico, programmazione delle attività in vista del ritorno in classe con il nuovo anno scolastico. Questi i tre filoni attorno ai quali si è aperta oggi la discussione all’interno del “Cantiere per la scuola in Toscana” che si è costituito oggi con il coordinamento dell’assessora all’istruzione Cristina Grieco e con l’assessore del Comune di Firenze Sara Funaro in rappresentanza di Anci Toscana, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Ernesto Pellecchia, il presidente dell’Unione Provnce Italiane Luca Menesini, il direttore di Indire Giovanni Biondi e il direttore dell’Istituto degli Innocenti Aldo Fortunati.

“Sarà un cantiere di idee - spiega l’assessora Cristina Grieco - subito operativo fin dai prossimi giorni, con tavoli tematici predisposti a recepire le linee guida che verranno dal Governo per affrontare con prontezza le prossime fasi. Tre i pilastri su cui lavorerà il Cantiere Scuola. Il primo intende dare risposta alle scuole nell’attuazione della didattica attraverso strumentazioni o connessioni, con particolare attenzione per coloro che, ad oggi, hanno ancora difficoltà operative. Grazie alla collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale è stato avviato un monitoraggio delle scuole toscane per avviare azioni mirate con l’obiettivo di garantire che tutti gli studenti toscani possano disporre di tablet e connessione internet. Il secondo pilastro dovrà occuparsi di organi zzare i centri estivi, le attività territoriali educative per i bambini sfruttando in modo diverso e nuovo spazi e tempi, garantendo sicurezza e distanziamento fisico e nello stesso tempo valorizzando quel patrimonio educativo, ludico, sportivo, culturale che contraddistingue la nostra regione. Il terzo filone dovrà, infine, lavorare sulle prospettive e le necessità per la riapertura del nuovo anno scolastico, compreso lo 0-6 con grande attenzione alle scuole paritarie”.

“In questo momento i Comuni sono chiamati ad un importante impegno per garantire alle famiglie e ai ragazzi di poter affrontare la fase 2 dell’emergenza con sufficiente serenità e sicurezza - afferma l’assessora Funaro per AnciToscana - Si tratta di uno sforzo che deve vedere la collaborazione di tutti, ciascuno per la sua parte. Noi siamo pronti a contribuire con l’enorme patrimonio di esperienza e conoscenza maturato sul campo, oltre che grazie al rapporto costante e diretto con i bambini e i loro genitori. Siamo i primi interlocutori sul territorio dei cittadini, proprietari delle strutture e gestori di tanti servizi. E ritengo anche importante la collaborazione tra istituzioni e realtà del privato. Tutti insieme riusciremo ad avanzare proposte importanti per la ripartenza”.

Nel corso dell’incontro di oggi è stato deciso di costituire i gruppi di lavoro tematici in modo da coinvolgere i principali soggetti che hanno un ruolo fondamentale nelle attività educative e che avranno l'obiettivo di cominciare a delineare modalità operative per essere pronti a "ripartire” condividendo le linee di intervento.

“L’intento è valorizzare le singole voci - precisa Grieco - con l'ambizione di realizzare un’orchestra che vuole offrire un programma di ampia portata e innovativo. Questa esperienza ci ha fatto comprendere quanto sia importante la formazione continua per tutti noi e, in particolare, per gli insegnanti. Indire ci offrirà la sua esperienza di visione europea sui temi dell'innovazione. La Toscana vuole essere pronta ad affrontare la sfida". 

Redazione Nove da Firenze