Rubrica — LifeStyle

Camminata per le colline della Valdelsa ammirando Brunelleschi

Il Castello di Oliveto, costruito dalla famiglia Pucci (alleata dei Medici) fu progettato dall'architetto fiorentino ed è un vero gioiello. Sabato 22 giugno si potrà scoprire grazie a una iniziativa della Pro loco e dl Comune di Castelfiorentino


Una camminata di due ore tra le colline della Valdelsa, alla scoperta dei vasti possedimenti dei Pucci durante il periodo mediceo, tra il Quattrocento e la prima metà del secolo XVI. Un’epoca segnata dalla edificazione del Castello di Oliveto, grazie a Filippo Brunelleschi, ma anche dalla costruzione del paesaggio con le caratteristiche del sistema di “fattoria”, il cui perno centrale era rappresentato dall’appoderamento mezzadrile e dall’attività venatoria. E’ l’iniziativa organizzata dalla Proloco e dal Comune di Castelfiorentino per sabato 22 giugno nell’ambito de “Le Vie dei Medici 2019”, un progetto che nel V Centenario della nascita di Cosimo De’ Medici vede coinvolte Italia Nostra, Anci Toscana e Feisct (unitamente alle Proloco e ai Comuni aderenti) con l’obiettivo di valorizzare gli itinerari medicei disseminati su tutto il territorio regionale. 


Tema scelto per la passeggiata gratuita in programma 22 giugno, con partenza dal Castello di Oliveto alle ore 9.30, sono appunto “I Pucci, i Medici e il Castello di Oliveto”, “la costruzione del paesaggio tra mezzadria, microtoponomastica e potere immateriale nella media Valdelsa”, che dalla fortezza del castello-fattoria consentirà di osservare le testimonianze microtoponomastiche del lungo processo storico-paesaggistico che ha dato il volto a qusta parte della Valdelsa: ad esempio la Ragnaia ed il Paretaio, luoghi utili alla pratica dell’ars venatoria assai ambita dalle famiglie aristocratiche fiorentine proprio su imitazione dei Medici.

Il Castello di Oliveto, con la sua mole architettonica, ben rappresenta la forza economica ed il potere politico che la famiglia Pucci seppe costruirsi nel periodo cruciale della costruzione dello Stato territoriale fiorentino. Alleati dei Medici fino dalla salita al potere di Cosimo il Vecchio e di Lorenzo il Magnifico, i Pucci seppero sfruttare questa alleanza per costruire un vero e proprio centro di potere territoriale nella bassa Valdelsa, di cui il castello di Oliveto rappresentava il fulcro centrale, tanto da ospitare nel tempo lo stesso Lorenzo ed i due Papi di casa Medici (Leone X e Clemente VII).

Dalla famiglia Medici i Pucci mutuarono anche la capacità di costruzione del paesaggio, riproponendo sulla collina di Oliveto ed in quelle limitrofe i canoni della villa medicea che era al contempo centro di produzione aziendale (fattoria), organizzato sulla mezzadria poderale, e luogo di piacere e di svago per la famiglia che vi si recava in villeggiatura, con tanto di strutture idonee alla pratica della caccia, come esigeva la moda del tempo.

La passeggiata – che si snoda lungo le colline della media Valdelsa – prevede una prenotazione obbligatoria, contattando il numero 338.5033436.

Redazione Nove da Firenze