Caldo estremo e morti sul lavoro: presidio giovedì 23 luglio

USB Toscana denuncia i limiti della delibera regionale dello scorso maggio sullo stress termico

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
20 Luglio 2026 11:03
Caldo estremo e morti sul lavoro: presidio giovedì 23 luglio

Il 18 luglio 2026, USB ha presentato una richiesta per un incontro urgente alla Regione Toscana: è necessario estendere a tutti i settori del lavoro il diritto di sospendere l’attività per tutelare la salute di chi lavora.

Il Presidente della Regione ha infatti firmato un’ordinanza (n. 2 del 28/5/2026) per ridurre i rischi per i lavoratori costretti a lavorare all’aperto o in ambienti esposti a forte calore. "Peccato che la delibera non include numerosi settori a rischio.Nei giorni scorsi, due operatori ecologici, dipendenti di ditte in appalto per i servizi di Alia, sono morti colpiti da un malore mentre lavoravano sotto il sole, nelle temperature estreme che stanno investendo la nostra Regione. Due vite spezzate dal caldo, che si aggiungono a un bilancio già drammatico: 53 morti sul lavoro in Toscana dall’inizio dell’anno!".

USB Toscana "denuncia da tempo i limiti della delibera regionale dello scorso maggio sullo stress termico: un provvedimento che esclude dal divieto di lavoro all’aperto nelle ore più calde interi settori: pubbliche amministrazioni, concessionari di pubblico servizio, appaltatori negli interventi di pubblica utilità e molti altri comparti dove si svolgono mansioni gravose all’aperto: cantieri, logistica, servizi ambientali".Per USB "va garantito senza eccezioni il diritto delle lavoratrici e dei lavoratori di sospendere l’attività lavorativa quando le condizioni climatiche mettono a rischio la loro incolumità.

Un principio che finora ha trovato ostacoli non solo nelle esclusioni della delibera regionale, ma anche nell’atteggiamento della Commissione di Garanzia, che si è opposta alla posizione di USB, trattando l’autosospensione dal lavoro per caldo estremo come materia da ricondurre alle regole infami sullo sciopero, anziché come immediata necessità di tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori".Per questo USB Toscana ha chiesto alla Presidenza della Regione un incontro urgente, per ottenere una revisione della delibera che estenda le tutele a tutti i settori."Non si può continuare a morire di lavoro e di caldo.

Le istituzioni diano risposte concrete! Subito!".

In evidenza