Caldo: allerta rossa anche domani

Razionalizzazione del consumo di acqua potabile. In aumento gli accessi ai nove pronti soccorso


Caldo da “bollino rosso” domani, giovedì 2 agosto, a Firenze. Lo annuncia il nuovo bollettino della protezione civile del Comune sulla base delle previsioni meteo, che conferma anche l’allerta rossa per oggi, 1 agosto. Il codice rosso previsto per oggi e domani è il terzo livello di allerta in una scala che va da zero a tre. L’amministrazione raccomanda di limitare le attività all’aperto soprattutto per gli anziani ma anche bambini e soggetti fragili, oltre a tutti i consigli utili per affrontare le ondate di calore che sono a disposizione sul sito della protezione civile.

Si sta osservando un lieve incremento degli accessi nei nove pronto soccorso dell’Azienda USL Toscana centro di pazienti con problematiche legate alle alte temperature di questi giorni. La situazione, pur essendo sempre nella media, fa sapere il direttore del dipartimento di emergenza e area critica dottor Simone Magazzini, sta comunque richiedendo una particolare attenzione per i casi riferibili al caldo con codici a bassa intensità assistenziale (verdi e azzurri) per sincopi, disidratazioni e disturbi gastrointestinali e accessi di persone anziane e già debilitate da patologie croniche. La Centrale Operativa 118 Firenze-Prato in tutto il mese di luglio ha effettuato 3516 interventi di emergenza; l’anno scorso erano stati 3444. Ancora l’Azienda raccomanda di osservare i consigli già diramati nella giornata di lunedì i quali riguardano in particolare bambini e anziani.

Purtroppo – evidenzia Federico Gelli, direttore del coordinamento maxiemergenze ed eventi straordinari dell’Azienda Ausl Toscana centro - la Protezione Civile e il Ministero della Salute hanno comunicato che l’ondata di calore di livello 3 con codice rosso prevista per domani si ripeterà anche nella giornata di giovedì e questo annuncio, insieme all’aumento dei pazienti che si rivolgono alle nostre strutture di emergenza ed urgenza, ci impone di tenere ancora alta l’attenzione e la vigilanza in tutti i nostri contesti sanitari, sia ospedalieri che territoriali, per attivare con rapidità i necessari interventi straordinari per i cittadini”.

Gli accessi ai pronto soccorsi nella giornata di lunedì risultanti dal monitoraggio aziendale sono stati i seguenti: al San Giuseppe di Empoli 210 accessi (di cui 166 inviati a domicilio e 27 ricoverati) rispetto ai 172 di domenica, al San Jacopo di Pistoia 165 (71 inviati a domicilio e 31 ricoverati) contro i 157 della giornata precedente, al SS. Cosma e Damiano di Pescia 135 (70 inviati a domicilio e 12 ricoverati) domenica erano stati 108, al Santo Stefano di Prato 268 (178 a domicilio e 42 ricoverati) rispetto ai 261 del giorno precedente. Nell’area fiorentina: al Santa Maria Nuova 114 (99 inviati a domicilio e 12 ricoverati) 68 erano stati domenica, al San Giovanni di Dio 125 (108 a domicilio e 16 ricoverati) rispetto ai 108 di domenica, al Santa Maria Annunziata 96 (64 a domicilio e 19 ricoverati) 102 domenica; al Serristori 54 (44 a domicilio e 6 ricoverati) 33 nella giornata precedente; a Borgo San Lorenzo 74 (51 a domicilio e 12 ricoverati) mentre domenica erano stati 73. La dottoressa Rosella Boldrini, direttore dei servizi sociali dell’Azienda, sottolinea che gli interventi attivi a tutela degli anziani sono declinati su tutto l’arco dell’anno al fine di fare arrivare i necessari sostegni alle persone, sia nei giorni più freddi che in quelli più caldi.

A Cortona il Comune fa appello a tutti i concittadini al fine di tutelare le riserve idropotabili a disposizione per l’approvvigionamento durante il periodo estivo, particolarmente critico a causa dell’aumento delle temperature, della scarsità delle precipitazioni, dell’aumento dei consumi per attività turistiche, irrigue ed altro. A tal fine è fatto divieto assoluto su tutto il territorio comunale di utilizzare l’acqua potabile proveniente dagli acquedotti urbani e rurali per scopi diversi da quelli igienico-domestici, nel periodo dal 1 agosto al 1 settembre 2018. Chiunque violi questo provvedimento (Ordinanza 38 del 1 agosto 2018) è sottoposto all’applicazione della sanzione amministrativa da 10 a 500 euro. La Polizia Locale ed il personale dipendente del gestore con funzioni di vigilanza sono incaricati del controllo dell’esecuzioni di questa ordinanza.

Redazione Nove da Firenze