"Caccia e pesca in zona rossa, serve chiarezza"

L'invito al Governo del parlamentare della Lega Manfredi Potenti


Il parlamentare toscano della Lega Manfredi Potenti chiede al Governo chiarezza su caccia e pesca in zona rossa. 

"Le restrizioni Covid attuate nelle regioni classificate zona rossa - come la Toscana - ed arancione si riflettono drammaticamente - scrive Potenti - sulle attività dilettantistico/ricreative di caccia e pesca, senza una logica e con effetti che stanno determinando fortissime e motivate proteste da parte del mondo associativo senza che il Governo sappia uscire dalla sua inerzia. Chiediamo di motivare il perché di sospensioni e divieti che, a fronte di modalità di esercizio individuale di queste pratiche, possono svolgersi nel rispetto del distanziamento sociale ed in assoluta sicurezza. Il divieto di superamento dei confini comunali é poi un altro motivo di dubbio che non convince gli appassionati ed esercenti le attività in questione. Si tratta, in specie per la caccia, di una realtà che sottostà ad un regime normativo strettissimo ed a calendari venatori per la stagione. Attività che non vengono esercitate con improvvisazione ed, al pari di molte altre discipline, possono contare sul presidio di molte associazioni in gradi di fornire idonee garanzie sul rispetto e possesso di presidi di sicurezza e comportamenti sociali responsabili", conclude Potenti.

Redazione Nove da Firenze