"Bretellina di Capalle, dove sono i nuovi cartelli?"

Gandola (Forza Italia Campi Bisenzio) pone all'attenzione il problema


"Ma possibile che nessuno in Comune abbia pensato alla sostituzione dei cartelli stradali di segnalazione della bretellina di Capalle sulle principali arterie stradali di collegamento? Ancora una volta il pressappochismo e la superficialità della nostra amministrazione comunale rischia di vanificare l’impegno dei privati che hanno realizzato la c.d. bretellina di Capalle e di mortificare oltremodo i residenti di Via dei Confini che ancora oggi si trovano a dover subire un pesante traffico di scorrimento". Così Paolo Gandola, Capogruppo di Forza Italia a Campi Bisenzio.

"Già sabato - prosegue Gandola - insieme ai colleghi dell’opposizione di centrodestra, avevamo evidenziato come l’inaugurazione fosse stata una passerella politica che dimenticando gli oltre 14 anni di tempo necessari alla progettazione e alla realizzazione dell’opera, era servita a creare un po’ di giubilo tra i nostri amministratori; oggi possiamo certamente certificare di aver avuto ragione e dobbiamo denunciare un fatto grave che in questi primissimi giorni di apertura della nuova arteria stradale ha di fatto vanificato la sua realizzazione, ovvero la non sostituzione dei cartelli stradali in avvicinamento alla rotonda de “La Villa” alla confluenza tra Via Barberinese, Via dei Confini e la circonvallazione nord.

Ad oggi, infatti - sottolinea Gandola - chi proviene indistintamente da Capalle, passando da Via dei Confini, dalla circonvallazione nord o dalla Via Barberinese trova dei cartelli che segnalano una rotonda senza l’effettivo sbocco della nuova strada. I cartelli, infatti, non riportano la nuova arteria e quindi invitano chiunque debba raggiungere Prato a proseguire, non già sulla nuova bretella, ma ancora da Via dei Confini. Stessa storia avviene alla rotonda a pochi passi dal circolo Risorgimento a Capalle provenendo da Prato, anche in questo caso una cartellonistica del tutto non presente invita gli automobilisti non già ad utilizzare la bretellina, bensì a passare da Via dei Confini. Il risultato? In questi giorni il traffico su Via dei Confini non è assolutamente calato e molti, moltissimi mezzi pesanti, per lo più di autotrasportatori di passaggio, utilizzano ancora una volta il vecchio tracciato di scorrimento ammorbando oltremodo gli abitanti di Via dei Confini, come se la nuova arteria di scavalco non fosse presente.

La domanda è d’obbligo – prosegue Gandola – ma in Comune nei giorni scorsi oltre ad aver pensato ad organizzare una bella inaugurazione in pompa magna con la presenza anche del Presidente della Regione, non si sono attenzionati a verificare che la cartellonistica fosse stata effettivamente adeguata ai nuovi tracciati? Possibile, poi, che ormai a diversi giorni di distanza nessuno sia ancora intervenuto per sostituire i vecchi cartelli, apponendone di nuovi con le indicazioni corrette? Il dubbio è d’obbligo, non è che forse questi cartelli non siano stati proprio realizzati? Sarebbe singolare, assurdo a dire il vero, visto e considerato che il Comune doveva pensare di fatto solo a quello, considerando che i lavori sono stati realizzati e pagati dai privati lottizanti.

Insomma - conclude Gandola - siamo di fronte all’ennesima prova di una amministrazione che pensa molto alla facciata, ma poco alla sostanza ed il problema è che i cittadini di Via dei Confini restano sempre beffati". 

Redazione Nove da Firenze