A Seravezza lo spettacolo di Andrea Scanzi sui 50 anni dal Festival di Woodstock

Andrea Scanzi

L'11 luglio alla quinta edizione del Blues Festival


Sarà il giornalista e scrittore Andrea Scanzi a presentare “Woodstock 50”, lo spettacolo teatrale in programma giovedì 11 luglio a Seravezza, inserito all’interno del Blues Festival, la cui quinta edizione si prefigura come la migliore di sempre: sette serate ed un cartellone di prim’ordine, con le performance di star internazionali del Blues e svariate attività collaterali.

“Woodstock 50” sarà dedicato all’anniversario dello storico Festival che mezzo secolo fa – era il 1969 – segnò l’inizio di un’era rivoluzionaria per la musica e costume in ogni angolo del mondo. “Sarà uno spettacolo unico, pensato appositamente per Seravezza - sottolinea Scanzi -. Durante la serata racconterò genesi, storia e aneddoti di quell’evento. Lo farò mostrando sul maxischermo alle mie spalle alcuni momenti indimenticabili: dagli Who ai Creedence Clearwater Revival, da Joe Cocker ai Jefferson Airplane. Da Janis Joplin all’immortale e incendiario Jimi Hendrix. Due ore di racconto e musica su un “weekend di fango & sogni” che forse non fece la storia, ma certo seppe smuovere utopie e coscienze”.

Andrea Scanzi (nato ad Arezzo nel 1974) è giornalista dal 1997. Ha collaborato con diverse testate prima di passare, nel 2011, al Fatto Quotidiano. Ha firmato l’autobiografia di Roberto Baggio, la biografia di Ivano Fossati, un’analisi profetica (2008) su Beppe Grillo, saggi politici e romanzi divenuti bestseller. Autore e interprete dello spettacolo teatrale “Gaber se fosse Gaber” con cui si è aggiudicato il Premio Nazionale Paolo Borsellino e il Premio Lunezia, ne ha scritti altri di grande successo tra cui “Le cattive strade” (dedicato a Fabrizio De Andrè), “Renzusconi”, “Salvimaio” e “Fuochi sulla collina” (dedicato a Ivan Graziani). In tv come conduttore e opinionista, vincitore di svariati riconoscimenti, Scanzi è definito la “rockstar del giornalismo italiano”. Il 2 aprile è uscito il suo ultimo libro “La politica è una cosa seria” (Rizzoli).

Il Blues Festival, organizzato dall’associazione culturale Alexandre Mattei, si svolgerà in sette date: dal 4 al 6 luglio al Teatro delle Scuderie Granducali si terrà la rassegna cinematografica incentrata sulla “Musica del Diavolo”. L’11 luglio, appunto, “Woodstock 50” con Andrea Scanzi e dal 12 al 14 luglio, sul palco allestito nel giardino di fronte all’ingresso principale di Palazzo Mediceo (patrimonio Unesco) la musica tornerà ad essere protagonista, con la finalissima del concorso “Road to Blues Festival” e le esibizioni di artisti di rilevanza mondiale. Vicino al palco troverà spazio il Villaggio del Blues (con prodotti enogastronomici locali) e la mostra-mercato dedicata alla liuteria, con espositori in arrivo da tutta Italia. Anche quest’anno parte del ricavato sarà devoluta in beneficenza.

Redazione Nove da Firenze