Rubrica — La tavola toscana

Bacco Artigiano, che successo l'edizione 2020

Foto del Gruppo Fotografico Immagini Riflesse

Il sindaco di Rufina Vito Maida: "Con la manifestazione volevamo dare un segnale di ripresa e ci siamo davvero riusciti"


RUFINA- Un Bacco eccezionale quello del 2020, che di sicuro non sarà ricordato per i numeri, ma per il segnale di ripartenza che ha dato a tutta la comunità di Rufina e non solo. La manifestazione è durata 2 giorni anziché i consueti 4, gli eventi non sono stati numerosissimi, ma tutti ricchi di significato, il Vino ed i produttori del consorzio Chianti Rufina protagonisti assoluti.

Grande successo ha avuto come sempre “La sfilata dell’Offerta del vino del contado alla Signoria di Firenze” svoltasi nella città di Firenze nella giornata di sabato, i numeri non sono stati quelli degli anni passati, ma di sicuro soddisfacenti visto l’attuale momento. Da segnalare anche la prestigiosa presenza del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Anche tutti gli eventi musicali e di spettacolo che si sono svolti a Rufina, nonostante il tempo incerto, hanno visto la partecipazione di un pubblico disciplinato ed interessato.

Come detto, il vino è stato il vero protagonista della manifestazione, all’interno della bellissima e spaziosissima Villa Poggio Reale si è potuto svolgere senza problemi il sabato pomeriggio il seminario dedicato ai sommelier di AIS e la domenica le due degustazioni guidate che hanno fatto il “tutto esaurito” con la partecipazione di 34 persone, le richieste erano molte di più, ma le normative anticovid ha impedito di accettarne altre.

“Nonostante le tante difficoltà e le numerose regole da seguire, siamo davvero soddisfatti di questo Bacco – afferma Vito Maida Sindaco di Rufina -. Con la manifestazione volevamo dare un segnale di ripresa e ci siamo davvero riusciti. Siamo contenti che il Chianti Rufina sia stato indiscusso protagonista e che sia la sfilata di Firenze, che le degustazioni in Villa Poggio Reale, volute dall’Amministrazione Comunale e organizzate dal Consorzio Chianti Rufina, siano state molto partecipate, anche se nei limiti imposti da questa emergenza. Un grazie particolare va ai ragazzi del Carro Matto, ai figuranti del Corteo Storico, alla Vab e all'associazione Corso della nave, al Maggio Musicale, al Sound Gospel Train, all’associazione Leggera e, naturalmente, ai produttori del Consorzio Chianti Rufina”.

Foto del Gruppo Fotografico Immagini Riflesse

Redazione Nove da Firenze