Fugge il Palermo, Empoli recuperato dalle inseguitrici

Iniziano a delinearsi alcuni profili in questo 29esimo turno di Serie B Eurobet.


SERIE B — Si certifica il dominio del Palermo su campionato. Con un gol per tempo firmati da Vazquez e Dybala i siculi superano il Brescia e consolidano la fuga al vertice sulle inseguitrici, +9.
Il secondo tema di giornata è la pseudocrisi certificata dall'Empoli, fermato anche dal Modena. Con i Canarini è 0-0, ma soprattutto è la terza gara senza vittoria ed il secondo posto non è più certo. Anzi.
Il fiato sul collo delle altre si sente eccome. Su tutti, quello del Lanciano che raggiunge Tavani e compagni. Per i ragazzi di Baroni importante successo sul Novara: sono i padroni di casa della Virtus a passare in vantaggio per primi con Gatto, nella ripresa c'è dapprima il pareggio firmato Rubino, quindi all'86' il nuovo vantaggio rossonero di Turchi.

Un terzetto a quota 45 insegue ancora da vicino il sogno della serie A diretta.
Due di queste sono Latina e Trapani, avversarie nel big match di questo turno. Gara equilibrata, con ghiotte occasioni da una parte e dall'altra; quanda il pareggio sembra profilarsi, la rete dei siciliani di Pirrone (minuto 93) gela Breda e i suoi. L'aggancio al quarto posto è servito.

A pari punti c'è anche il Crotone con seppur con qualche rischio alla fine vince e stravince il derby calabrese sul campo della Reggina. Tutta nella ripresa nelle marcature, con gli ospiti avanti con Cataldi e ripresi da Gerardi (74'), quindi si scatenano i pitagorici: Ishak un minuto dopo e la doppietta di Pettinari scrivono l'1-4 finale.
Nella rincorsa ai playoff la spunta il Pescara sul campo dello Spezia grazie al colpo di testa di Sforzini. L'ariete interrompe un digiuno lunghissimo dal gol e permette il sorpasso dei Delfini proprio ai danni dei liguri di Mangia.
In coda vanno registrate l'ennesima sconfitta della Juve Stabia, in casa contro la Ternana, e le vittorie che provano a dare speranza a Padova e Cittadella.

A Castellamare le Vespe sembrano dire addio ad ogni velleità di rimonta (i playout distano undici punti): contro la Ternana vanno sotto di due gol per effetto della goffa autorete del portiere Benassi e della zampata del solito Antenucci. La Juve reagisce con Lanzaro e Doukara ma è Rispoli nei minuti finali a chiudere il match in favore dei rossoverdi. 2-3 il risultato.
A Varese vincono le motivazioni: quelle del Padova bisognoso di punti salvezza che asfalta i padroni di casa con un secco 0-3. sugli scudi Vantaggiato che mette a referto una doppietta intervallata dalla rete di Melchiorri.
Stesso discorso per il Cittadella che interrompe un lunghissimo digiuno dai tre punti e prevale sul Carpi di Ardemagni. La rete dei veneti padroni di casa la sigla Surraco.

Chi rallenta nella corsa ai playoff e perdono punti preziosi sono Cesena e Avellino, sconfitte di misura rispettivamente sul campo di Siena e Bari.
Siena-Cesena è a tutti gli effetti uno scontro da posizioni che valgono. I senesi sarebbero secondi la penalizzazione e questo non fa che aumentare la rabbia agonistica e l'orgoglio di una squadra che sta facendo di tutto e di più per essere dove meriterebbe numeri alla mano. Nella sfida tutta bianconera del Franchi la Robur si presenta con la difesa a 4 con Giacomazzi a fare il centrale e il solito Rosseti di punta supportato da Rosina e Valiani. Panchina per D'Agostino. Dall'altra parte Succi, non al meglio, non è nell'11 titolare.
Il jolly dell'incontro non arriva dai piedi educati dei centrocampisti e trequartisti, bensì da quelli ruvidi di un difensore come Belmonte; il ragazzo pugliese pesca davvero la carta vincente con un tiro da trenta metri che si infila all'incrocio dei pali. È il minuto 22, c'è ancora tutta una gara da vivere. L'inerzia della partita ovviamente pende ora per il Cesena in cerca del pari è rende ancor più avvincente una gara già di suo interessante. Nella ripresa i romagnoli calano alla distanza e sono invece i toscani ad andare più vicini al raddoppio con Rosina, Dellafiore e Vergassola. Viene negato anche un rigore abbastanza netto allo stesso Vergassola, ma poco importa. Il risultato sorride al Siena e i playoff non sono mai stati tanto vicini. Bisogna continuare a crederci.
Seconda vittoria di fila per il Bari che dopo il Lanciano miete un'altra vittima illustre. Questa volta ad uscire sconfitto dal San Nicola è l'Avellino di Rastelli.

Alberti non cambia modulo ma lancia Defendi come terzo d'attacco nel consueto 4-3-3. in panchina Delvecchio, con Fossati e Sciaudone gioca Lugo a centrocampo.
Pronti via e le rime emozioni sono di color verde come la maglia degli ospiti. Galabinov e Cristaldo di testa sorprendono la difesa nella prima parte di gara ma mai Guarna che è prodigioso sul primo deviando con una mano la palla sulla traversa ed altrettanto bravo a bloccare sicuro sul secondo. Meglio gli ospiti quindi, il Bari prova a ripartire ma la precisione dei suoi non è la solita e manca la potenza nelle conclusioni dalla distanza; solo un colpo di testa di Joao Silva mette i brividi.
Cambi nella ripresa la partita si alza di ritmo con occasioni da una parte e dall'altra.
L'acuto decisivo è biancorosso: cross di Sciaudone, testa di Joao Silva. Il portoghese sta iniziando a prenderci gusto e sempre più feeling con il gol. Peccato che, ammonito e diffidato, sarà squalificato per la trasferta di Crotone. Intanto ci si godono questi altri tre punti che segnano un piccolo distacco dal Novara quint'ultimo. Seconda vittoria di fila, il trend è quello giusto.

Claudio Mastrodonato. Ha collaborato GS.

Risultati

Spezia-Pescara 0-1
Bari-Avellino 1-0
Cittadella-Carpi 1-0
Juve Stabia-Ternana 2-3
Latina-Trapani 0-1
Modena-Empoli 0-0
Palermo-Brescia 2-0
Reggina-Crotone 1-4
Varese-Padova 0-3
V.Lanciano-Novara 2-1
Siena-Cesena 1-0

Redazione Nove da Firenze