Compleanno per l’Incubatore Firenze, dieci anni di successi

Eventi e iniziative per festeggiare la struttura del Comune che ha creato 48 nuove imprese innovative


INNOVAZIONE — Oltre 150 progetti gestiti; 48 start up innovative create, 6 delle quali già iscritte nel registro della Camera di Commercio; 512 persone occupate nei progetti; oltre 7 milioni di euro fatturati dalle nuove aziende: sono davvero lusinghieri i dati che fotografano l’attività dell’Incubatore Tecnologico Firenze, progetto del Comune che proprio in questi giorni festeggia i dieci 10 anni di attività. Dieci anni che saranno celebrati dal progetto “10th Anniversary ITF”, con una serie di iniziative che hanno già ottenuto il sostegno di banche ed imprese del territorioe che prevedono tra l’altro un corso di formazione di comunicazione e marketing, un ciclo di incontri con investitori e aziende e l’evento del 21 marzo prossimo in Sala d’Arme, dove verrà fatto il punto sull’attività e il futuro dell’Incubatore.
L’Incubatore, gestito da sempre dalla SSTI (Scuola di Tecnologie Industriali) e diretto da Lorenzo Petretto, è nato nel 2004 nei locali della sede di via della Sala, a Firenze Nord, con l’obiettivo di facilitare la nascita e l’avvio nel territorio fiorentino di progetti di impresa innovativi nei settori del web e dell’Itc (tecnologia della comunicazione). La struttura fornisce da un lato percorsi di formazione manageriale, servizi e consulenze, mentre dall’altro mette a disposizione infrastrutture tecnologiche e multimediali (15 spazi fisici di lavoro, sale riunioni e servizi di segreteria condivisi per oltre mille mq totali).
“Il Comune di Firenze è ormai 10 anni che si occupa di start-up ed è tra le amministrazioni pioniere in questo senso – sottolinea l’assessore allo Sviluppo economico Sara Biagiotti - L’attuale amministrazione ha aumentato il suo impegno, impegnando una parte del progetto di rivitalizzazione delle Murate con alcuni spazi dedicati proprio ad attività per la creazione di imprese, unico progetto del genere in Italia”. Il progetto infatti nel 2012 si è ampliato con il Parco Urbano dell’innovazione nel complesso dell’ex carcere, con 9 spazi dedicati alle imprese del settore delle tecnologie per i beni culturali. Dal 2011 la struttura è ‘Incubatore certificato’ della Regione Toscana ed è attivo nei rapporti con Camera di Commercio, Confindustria e UnionCamere, lavorando inoltre in sinergia con altre strutture per fare sistema con apposite convenzioni.
“Dopo dieci anni ci sentiamo di dire che il progetto dell’Incubatore Tecnologico è un esempio di come il sostegno pubblico a giovani imprese innovative possa contribuire ad arricchire il territorio dal punto di vista economico, imprenditoriale e culturale – aggiunge l’assessore - ed è un modello da valorizzare e da cui partire per definire nuove strategie, rivedere e migliorare i servizi offerti e potenziare l’attività a favore delle nuove imprese”.
Il modello di business di Incubatore Tecnologico è per sua natura Incubatore pubblico: per questo differisce sia dagli incubatori privati e dai cosiddetti ‘acceleratori di impresa’ (come Nanabianca, che operano in una fase successiva) sia dagli Incubatori universitari, che lavorano su progetti di ricerca dei professori. Ha infatti come principale obiettivo quello di dare a tutti la possibilità di provare a sviluppare un progetto di impresa, offrendo i servizi di base necessari allo sviluppo dell’idea di business e alla valutazione della sua fattibilità.
Per accedere alle strutture c’è un bando e alcune call specifiche per la valutazione dei candidati e dei progetti. “Il ciclo di attività – spiega il direttore Petretto - prevede una prima fase di preincubazione (dove viene studiato il progetto e la sua relativa fattibilità sia economica che commerciale) l’Incubazione (dove il progetto diventa azienda – ospitato dentro la struttura e dove le attività sono rivolte allo sviluppo del business plan, allo sviluppo commerciale ed organizzativo) e la fase di aggregazione (dove l’azienda comincia la fase di way out dalla struttura”. Alla fine del 2012 Petretto ha dato avvio ad un progetto di coworking (con spazio dedicato) ed ha promosso incentivi per valorizzare i progetti professionali e le idee di coloro che escono da i percorsi di formazione (anche da altri centri per vedere se possono nascere nuovi progetti.
“A questo punto - conclude Petretto – il nostro obiettivo è chiaro: continuare a credere ed investire in questi progetti; continuare con l’azione avviata di accordi di collaborazione con altre strutture, per favorire l’accelerazione dei progetti da noi gestiti nella loro fase iniziale; intensificare, come stiamo facendo, le attività di presentazione dei progetti, di sharing di idee e di networking; continuare a fare sistema”.

Scheda tecnica per 10 anni di attività
DOMANDE di AMMISSIONE ai SERVIZI INCUBATORE
207 il totale delle domande valutate
• 89 di incubazione
• 72 di preincubazione (attiva dal 2006)
• 42 di aggregazione (attiva dal 2006)
• 4 di coworking (attivo dal 2012)
152 le domande che hanno superato le selezioni di ingresso
PROGETTI e AZIENDE
152 i progetti gestiti
48 il numero di aziende nate e/o passate nell’Incubatore
16 la media dei progetti gestiti per anno
CICLI di ATTIVITA’
3 i cicli completi di attività
• 1 ciclo (giu 2004 -2007) con 51 progetti gestiti e 17 aziende
• 2 ciclo (2008-2010) con 47 progetti gestiti e 17 aziende
• 3 ciclo (2011-2013) con 54 progetti e 14 aziende
BUSINESS PLAN
131 i progetti assistiti nella redazione del Business Plan preliminare
31 i progetti assistiti nella redazione del Business Plan completo
FATTURATI
7,2 mil di Euro è la somma di tutti i fatturati realizzati dalle aziende ed i progetti presenti nella struttura durante la loro permanenza dagli anni 2004 al 2013.
47.800 Euro è il fatturato medio per progetto (valore medio che tiene conto di progetti piccoli nelle prime fasi e di progetti che sono cresciute con alti fatturati durante la loro permanenza)
71% dei progetti ha registrato o registra un fatturato inferiore ai 30.000 Euro
16% dei progetti ha registrato o registra un fatturato superiore a 100.000 Euro
SETTORI
76% dei progetti ha operato o opera nel settore servizi ITC – WEB
17% dei progetti ha operato o opera nel green tech
7% dei progetti ha operato o opera nella categoria altri settori (es Biotecnologie)
DATI OCCUPAZIONALI
512 il totale cumulato delle persone impiegate a vario titolo nei progetti (soci, dip., collaboratori)
EVENTI ed ATTIVITA’
190 il numero complessivo delle attività e degli eventi promossi ed organizzati (si tratta di convegni, seminari, giornate formative, incontri di mentoring di gruppo, incontri tra start-upper, promozione di business competition, incontri di networking, incontri di presentazione dei progetti ad investitori, business angels ed altri operatori del settore, partecipazione a fiere di settore).

Redazione Nove da Firenze