Stensen: The immigrant, l’epopea color ocra di James Gray

Nel cast il Premio Oscar Marion Cotillard e l’attore e attivista Joaquin Phoenix. A Odeon Firenze la prima mondiale del film su tre icone della non-violenza


VIDEO — Da domani, giovedì 23 gennaio (15.40, 18.00, 21.00), arriva al cinema Stensen il melò color seppia The immigrant – C’era una volta a New York, ultimo film del regista James Gray (I padroni della notte, Two lovers). Candidato alla Palma d’Oro all’ultimo Festival di Cannes e con un cast d’eccezione – il Premio Oscar Marion Cotillard, il divo iconoclasta Joaquin Phoenix e Jeremy Renner, star del recente American Hustle – il film racconta la storia di Ewa, immigrata polacca negli Stati Uniti dei primi del novecento. Separata dalla sorella malata di tubercolosi al momento dell’arrivo, la donna farà di tutto per ritrovarla, finendo per affidarsi a un losco impresario in una spirale di violenza e sfruttamento dove l’amore diventa il rischio più grande. Il film sarà replicato venerdì 24 (15.40, 18.00, 21.00), sabato 25 (20.00, 22.15), domenica 26 (15.40, 18.00) e mercoledì 29 (15.40, 18.00). Ingresso: sere e festivi: € 7,50 intero; € 6,00 ridotto (under 30, mercoledì feriali, convenzioni) pomeriggi: € 6,00 intero; € 4,50 ridotto (under 30, over 60, convenzioni).



Giovedì 23 gennaio (ore 20.30 – ingresso euro 8, ridotto 6) Odeon Firenze presenta in prima mondiale THE SECRET OF 5 POWERS, alla presenza dei registi Gregory Kennedy-Salemi e Stuart Jolley. Il film narra il percorso che ha unito la vita del monaco buddista Thich Nhat Hanh (che ieri è stato candidato al Premio Nobel per la Pace 2014) a due altri eroi della lotta non-violenta: Alfred Hassler e Cao Ngoc Phuong. Alfred Hassler è stato un pacifista ante litteram: condannato a tre anni di carcere per obiezione al servizio militare durante la seconda guerra mondiale, divenne uno dei leader del movimento pacifista americano contro la guerra del Vietnam; un impegno per la pace e la non violenza che ha caratterizzato tutta la sua esistenza. Cao Ngoc Phuong, più nota con il nome di Sister Chan Khong, qualche anno dopo la laurea in biologia divenne monaca e si unì a Thich Nhat Hanh per fondare il movimento pacifista “The School of Youth For Social Service” (cui aderirono più di 100 mila studenti vietnamiti), il cui scopo era portare conforto e generi di prima necessità agli abitanti dei villaggi devastati dalla guerra. Oggi lavora insieme a Thich Nhat Hanh per diffondere in tutto il mondo il messaggio e la pratica del Buddhismo impegnato e della pace. L’intento del film è quello di raccontare le vite parallele di queste tre figure che, coltivando i «cinque sacri poteri» – fede, diligenza, presenza mentale, concentrazione e consapevolezza – hanno affrontato la violenza e la devastazione della guerra spargendo semi di pace. Tre attivisti le cui azioni in favore della pace hanno influenzato personaggi come Martin Luther King, ma anche milioni di giovani e meno giovani. Combinando la struttura drammatica di un documentario classico con l’animazione a fumetti, il film si sofferma anche sui rapporti tra i tre protagonisti e su quegli scambi che superano confini geografici, religiosi e temporali, lasciando intravedere nuove forme di cooperazione tra le persone.

Redazione Nove da Firenze