Acque e fontane nella Firenze dei Medici

Tre percorsi tematici per scoprire storia, segreti e aneddoti delle fontane di Palazzo Vecchio e del centro della città



Firenze, 22 gennaio 2014 - Per i prossimi due week-end L’Associazione Mus.e propone alcuni percorsi per adulti e famiglie legati al tema dell’acqua e delle fontane nelle Firenze medicea: tre diverse proposte, realizzate grazie al contributo di Publiacqua, che permetteranno a grandi e bambini di scoprire storie, segreti e aneddoti su questo particolare e fondamentale aspetto della vita e della storia della ciità.
Seguono descrizione e dettagli delle singole attività:

Fonti di luce / Percorso in città (per tutti a partire dai 10 anni)
Il percorso, concepito in occasione dell’evento F-Light, conduce alla scoperta delle fontane più affascinanti presenti nel centro storico: tra queste la celebre Fontana del Porcellino nella Loggia del Mercato Nuovo, i terrificanti mascheroni della Loggia del Grano e di via dello Sprone, le raffinate fonti di Borgo San Jacopo e di Piazza Pitti. Capolavori artistici che si pongono come importanti tasselli del patrimonio culturale fiorentino e che sintetizzano, nello scorrere delle loro acque, le linee dello sviluppo economico, sociale e politico della città. Dopo un’introduzione a Tracce di Firenze. Palazzo Vecchio racconta la città l’itinerario prosegue quindi nel centro storico portando il pubblico ad apprezzare le caratteristiche delle fontane più significative e a cogliere le tappe salienti della storia delle acque a Firenze.
Domenica 26 gennaio h. 17.00
Domenica 2 febbraio h. 17.00

Intorno al Nettuno / Laboratorio in Palazzo Vecchio (per famiglie con bambini dagli 8 anni)
L’attività è imperniata sulla Fontana di Nettuno in Piazza Signoria, commissionata da Cosimo I de’ Medici e realizzata da Bartolomeo Ammannati. Il suono dei corni dei tritoni annuncia l’arrivo di Nettuno, erto sul carro trainato da quattro cavalli marini; il dio è accompagnato da altre divinità marine e da un corteo di ninfe, satiri e fauni. La fontana prevedeva oltre settanta zampilli: una meraviglia che avrebbe ben simboleggiato il dominio del Duca sul mare e il suo buongoverno sulla città e sui suoi acquedotti. I bambini saranno così coinvolti nella realizzazione di una “fontana effimera” ispirata a quella in piazza Signoria e al progetto per il Salone dei Cinquecento – sempre di Bartolomeo Ammannati – dando vita a una creazione capricciosa e visionaria sul tema dell’acqua e del mare.
Sabato 25 gennaio h. 16.30
Sabato 1 febbraio h. 16.30

Acque e fontane nel Palazzo Ducale / visita in Palazzo Vecchio (per tutti a partire dai 10 anni)
Il percorso è centrato sui significati e sui caratteri assunti dalle acque e dalle fontane nella Reggia medicea cinquecentesca, rievocando la possente azione di canalizzazione delle acque promossa da Cosimo I de’ Medici in tutta la città di Firenze. Nel primo cortile dell’edificio è in funzione ancora oggi la fontana di porfido su cui si erge il “putto in bronzo che strozza un pesce” modellato da Andrea Verrocchio su commissione di Lorenzo il Magnifico (l’originale è oggi posto all’interno del museo, nel Terrazzo di Giunone, dove era prevista un’altra fontana poi non realizzata); segue il grandioso progetto di Bartolomeo Ammannati per la Sala Grande, di cui sarà possibile ammirare una precisa ricostruzione virtuale; per giungere infine alla fontana progettata “al piano delle camere del duca” e al bagno riservato a Cosimo I, affrescato da Marco da Faenza.
Domenica 26 gennaio h. 10.00
Domenica 2 febbraio h. 10.00

Durata dei percorsi 1h 15’ ciascuno
Costi: per le visite in città €2 a persona, per i laboratori a Palazzo Vecchio € 2+ biglietto di ingresso Museo. Prenotazione consigliata.
Info e prenotazioni Tel. +39 055 2768224 – +39 055 2768558 da lunedì a sabato 9.30-13.00 e 14.00 -17.00, domenica e festivi 9.30-12.30, mail info@muse.comune.fi.it, www.musefirenze.it

Redazione Nove da Firenze