Raccolta medicinali: “Un farmaco può salvare una vita”

Il progetto prevede la raccolta di medicinali non scaduti che verranno poi distribuiti ai più poveri e coinvolge, oltre alla Misericordia di Firenze, anche molte associazioni del territorio cittadino


SALUTE —
Firenze, 31 luglio 2013 – “Un farmaco può salvare una vita” è il progetto ideato dal Centro Missionario Medicinali Onlus, con il patrocinio del Comune di Firenze e il contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. La Misericordia di Firenze, assieme a tutte le altre associazioni di volontariato del territorio che hanno aderito, offre il suo sostegno per la raccolta di medicinali non scaduti, da inviare a medici e missionari che operano negli ospedali e dispensari nei paesi del Sud del mondo, in Europa Orientale e in strutture Caritas sul territorio.

Al progetto hanno aderito: Misericordia di Rifredi, Misericordia di Badia a Ripoli, Misericordia del Varlungo, Misericordia Campo di Marte, Misericordia di Settignano, Misericordia del Galluzzo, Misericordia S. Martino – Brozzi, P.A. Humanitas di Firenze, P.A. Humanitas Firenze Nord, P.A. Humanitas Scandicci, Fratellanza Popolare Peretola, Fratellanza Militare Firenze e Azienda Sanitaria di Firenze.

Da qualche settimana sono stati posizionati degli appositi box di raccolta nelle strutture dell’Arciconfraternita (nella sede di piazza Duomo, nelle Sezioni di Oltrarno, Mille e Ponte di Mezzo e nei locali degli Ambulatori di vicolo degli Adimari 1, di viale dei Mille 32, di via del Sansovino 176 e di piazzetta Valdambra 8) e nelle strutture delle altre associazioni che hanno aderito al progetto. Quando i contenitori sono pieni i farmaci vengono trasferiti al Centro Missionario Medicinali in via degli Agli a Firenze, che provvederà al controllo e selezione del materiale che verrà ricevuto in donazione.
A breve i contenitori per la raccolta saranno distribuiti anche negli ospedali e alla fine ne saranno presenti in città 35. Nelle farmacie cittadine e negli studi dei medici di famiglia verranno appese delle locandine informative che illustreranno il progetto e indicheranno i punti di raccolta a Firenze.

“I nostri volontari sono impegnati quotidianamente nell’assistenza e nel sostegno alle persone in difficoltà, non potevamo di certo esimerci da questa iniziativa – ha detto il Provveditore della Misericordia di Firenze, Andrea Ceccherini -. Certo del grande cuore di questa città, invito i fiorentini ad aiutarci a raccogliere i medicinale affinché possano essere donati a chi non può permettere di curarsi”.

Il Centro Missionario Medicinali Onlus da 36 anni si occupa della raccolta di farmaci, presidi medico-chirurgici e prodotti per l’infanzia da destinare in favore dei più poveri. Ecco perché la Misericordia di Firenze è impegnata attivamente con il Centro Missionario Medicinali per la raccolta di farmaci non scaduti, ma non più utilizzati dalle famiglie, come scatole aperte e blister integri, progetto denominato “Un farmaco può salvare una vita”.

Alla conferenza stampa hanno partecipato la vicesindaco del Comune di Firenze Stefania Saccardi, il Provveditore della Misericordia di Firenze Andrea Ceccherini, il vicepresidente dell’Ente Cassa Risparmio di Firenze Pierluigi Rossi Ferrini e il presidente del Centro Missionario Medicinali Onlus Massimo Ghiribelli.

Redazione Nove da Firenze