I candidati del “Premio Fiesole Narrativa Under 40” 2013

Undici le opere selezionate dalla giuria che andranno a concorrere alla XXII edizione del riconoscimento letterario.


LIBRI — Sono undici le opere selezionate dalla giuria del “Premio Fiesole Narrativa Under 40” che andranno a concorrere all’edizione 2013 del riconoscimento letterario.

I libri scelti per la XXII edizione sono: Sto bene è solo la fine del mondo (Longanesi, 2013) di Ignazio Tarantino; Mi riconosci (Feltrinelli, 2013) di Andrea Bajani; Ora (Marsilio, 2013) di Mattia Signorini; Il corpo docile (Einaudi, 2013) di Rosella Postorino; Mandami tanta vita (Feltrinelli, 2013) di Paolo Di Paolo; Partigiano inverno (Nutrimenti, 2012) di Giacomo Verri; La conservazione metodica del dolore (Einaudi, 2012) di Ivano Porpora; Gli atti mancati (Voland, 2013) di Matteo Marchesini; Atletico minaccia football club (Einaudi, 2013) di Marco Marsullo; Poche parole moltissime cose (Einaudi, 2013) di Rossella Milone e Regina nera (e/o, 2013) di Matteo Strukul.

La giuria è presieduta da Franco Cesati e composta da Caterina Briganti, Franco De Felice, Silvia Gigli, Marcello Mancini, Gloria Manghetti, Fulvio Paloscia e Lorella Romagnoli.

“Per noi è fondamentale sostenere la scrittura e quindi la lettura – afferma Paolo Becattini, assessore alla Cultura del Comune di Fiesole –. Per questo motivo, tenacemente, continuiamo a organizzare, pur con tutte le difficoltà, il nostro Premio Fiesole Narrativa Under 40”.

Il “Premio Fiesole Narrativa Under 40”, nato nel 1990 su iniziativa di un gruppo di intellettuali fiesolani e organizzato dal Comune di Fiesole, è diventato negli anni uno dei più importanti premi per la letteratura giovanile in Italia.

Il riconoscimento ha visto nel tempo segnalare giovani scrittori poi divenuti “grandi” come Sandro Veronesi, Roberto Cotroneo, Silvia Ballestra, Diego De Silva, Pietro Grossi e prevede come sempre numerose iniziative parallele. L’anno scorso il vincitore del Premio è stato Giovanni Montanaro con Tutti i colori del Mondo (Feltrinelli).

Redazione Nove da Firenze