Steve Grossman e Roberto Gatto domani per Jazz & Wine in Montalcino

Il sassofonista newyorchese Steve Grossman sale sul palco montalcinese accompagnato dalla batteria di Roberto Gatto, tra i jazzisti più amati dal giovane pubblico


EVENTI — Venerdì 19 luglio (ore 21.45), Jazz & Wine propone due nomi di assoluto livello: Steve Grossman, il poliedrico sassofonista newyorchese ormai italiano di adozione, che a Montalcino incontra la batteria di Roberto Gatto, jazzista tra i più amati dal giovane pubblico. I due artisti saranno accompagnati da Danilo Memoli al piano e da Pietro Ciancaglini al contrabbasso.

Dotato di una potente voce strumentale, nella tradizione hard bop, Steve Grossman a soli 16 anni debutta nel gruppo di Miles Davis, con cui incide l’album A tribute to Jack Johnson. Al suo attivo ha numerose collaborazioni con molti dei protagonisti del jazz contemporaneo.Ogni suo concerto è un’interpretazione diversa del jazz, attraversa generi e ritmi diversi, passando da una romantica ballata, alle contaminazioni blues, da un veloce brano modale su tempo latino ad un intricato giro armonico del be-bop o ad una tipica canzone degli anni Venti.

Seduto dietro ai suoi tamburi,ha saputo viaggiare per il mondo dei suoni come pochissimi altri sanno fare, e non è solo di ritmo, di percussioni, di battiti che si tratta. Roberto Gatto trasforma il suo strumento in una macchina in grado di muoversi nel tempo e nello spazio riuscendo a superare le strette gabbie dei generi e degli stili.E’ partito dal jazz ma ha scoperto la musica, tutta la musica, quella più raffinata e intransigente, quella più leggera e cantabile, non ha avuto timore di mescolare le sue bacchette e la sua testa pensante a quella di molti musicisti e molto diversi tra loro. Ha suonato e inciso con alcuni tra i più rappresentativi musicisti americani ed europei: Chet Baker, Lee Konitz, Art Farmer, Gato Barbieri, Johnny Griffin, Bob Berg, George Coleman, Dave Liebman, Lester Bowie, Cedar Walton, Tommy Flanagan, Kenny Wheeler, John Scofield, Michael Breker,Richard Galliano.

La sedicesima edizione di Jazz & Wine in Montalcino, manifestazione tra le più longeve nel panorama musicale italiano, frutto della collaborazione tra Castello Banfi, la nota azienda vinicola di Montalcino, l’associazione culturale Jazz & Image di Roma ed il Comune di Montalcino, si preannuncia di grandissimo livello artistico e offrirà una moltitudine di stili e sonorità, dal bebop al latin jazz, e fino alle grandi interpretazioni vocali.


Redazione Nove da Firenze