Pisa allo spareggio per la serie B: Ciccio ti amo!

A Perugia è 2-2 finale per il Pisa, che passa in finale


CALCIO — di Luca Bindi

"Ciccio mio ti amo... se non moio oggi non moio più... il cuore del Capitano, il cuore del Capitano...." queste alcune frasi di Andrea Orsini, telecronista di 50CANALE.tv privata pisana, che trasmette in diretta televisiva le partite in trasferta del Pisa Calcio. Così ha fatto anche domenica scorsa, 2 giugno, che entra di diritto nella storia calcistica di Pisa. Perchè la partita sarà ricordata e raccontata a lungo, anche riprendendo e rivedendo per chissà quante volte il commento dell'Orsini.

Domenica a Perugia si è giocata la semifinale di ritorno dei playoff di Lega Pro di Prima Divisione del girone B. In campo il Perugia che al termine della stagione regolare è giunto secondo, e il Pisa terminato quinto. Andata a Pisa conclusasi a sorpresa per 2-1 per i toscani e domenica 2 giugno ecco il ritorno, al Perugia bastava vincere per accedere alla finale, al Pisa bastava invece un pari per qualificarsi (e sarebbe stata una grande sorpresa perché gli umbri erano i favoriti in questi playoff).

Stadio stracolmo, 15mila spettatori, 2mila provenienti da Pisa, inizia il match e Pisa in vantaggio per 1-0. Così resta fino al 70esimo, fino a che il nuovo entrato del Pisa, l'attaccante Tulli, non si becca in nove minuti giocati due ammonizioni per simulazione e viene espulso. Il Perugia come per incanto esce dallo smarrimento e all'80esimo pareggia con Ciofani e all'84esimo opera il sorpasso con Rantier. Ora Perugia è in finale e Pisa nella disperazione più nera. Oltre un minuto di festeggiamento umbro, si riprende il gioco e il Pisa, come per magia, in trenta secondi trova con il suo capitano, Ciccio Favasuli, l'incredibile 2-2. Favasuli con il piede "sbagliato", il destro per lui che è mancino puro, mette la palla all'incrocio dei pali sotto la curva del Pisa che eslpode in un boato terrificante. Il giovane cronista Andrea Orsini, il padre Aldo è da sempre la "voce" per le gesta del Pisa calcio, supera il babbo con un racconto che entra nella leggenda sportiva di Pisa.."Ciccio ti amo... se non moio oggi non moio più... il cuore del Capitano, il cuore del Capitano...". Poi si commuove. Intanto per la troppa esultanza i giocatori del Pisa hanno distrutto la bandierina del calcio d'angolo, nove minuti interminabili di recupero, ma non cambia più: è 2-2 finale per il Pisa.

Domenica 9 in casa contro il Latina, sette giorni dopo in terra laziale. Chi passa è in B, ma per ora a Pisa non si parla altro che di Ciccio Favasuli, capitano e cuore di Pisa. "Ciccio ti amo... se non moio oggi non moio più.. il cuore del Caitiano, il cuore del Capitano".

Redazione Nove da Firenze