Da sabato 1 giugno scatta la ztl notturna

Il provvedimento sarà in vigore fino a domenica 8 settembre. Ecco i divieti e le deroghe. Slittata al 9 giugno la fine dei lavori all’incrocio tra Ponte Santa Trinita e i lungarni Acciaiuoli e Corsini


FIRENZE — Scatterà sabato 1 giugno la ztl notturna per l’estate 2013. Il provvedimento è stato firmato due giorni fa e sarà in vigore, a parte il primo fine settimana, nei giorni di giovedì, venerdì e sabato fino a domenica 8 settembre. Confermato l’orario (dalle 23 alle 3 del giorno successivo) e le due aree in cui scatteranno le limitazioni di circolazione: una più ampia con deroghe per una serie di veicoli, tra cui ciclomotori e motocicli; l’altra più ristretta dove i divieti saranno più rigidi. Nei giorni e negli orari indicati dal provvedimento saranno in funzione le porte telematiche collocate agli accessi della ztl e quindi anche i display luminosi. Negli altri ingressi sarà collocata la necessaria segnaletica. “Questa Amministrazione comunale ascolta i cittadini – commenta l’assessore alla mobilità e manutenzioni Massimo Mattei –: la ztl è un provvedimento che i residenti del centro ci chiedono. E a chi ci accusa di penalizzare gli operatori economici, vorrei solo ricordare che negli ultimi anni le attività in centro invece di diminuire sono aumentate. Evidentemente la ztl non è così dannosa come qualcuno pensa”.

Ztl estesa: ecco il perimetro dell’area
L’area interessata dal divieto di transito è sostanzialmente quella dello scorso anno. Il divieto di transito veicolare nella cosiddetta “ztl notturna-area estesa” scatterà all’interno del seguente perimetro: via della Scala (tratto Santa Caterina da Siena-Porta al Prato - esclusa), piazzale Porta al Prato (escluso), viale Fratelli Rosselli (escluso), piazza Vittorio Veneto (esclusa), Ponte alla Vittoria (escluso), piazza Gaddi (esclusa), via della Fonderia (tratto piazza Gaddi-via Cavallotti - esclusa), via Cavallotti (esclusa), via Pisana (tratto via Cavallotti-piazza Pier Vettori - esclusa), piazza Pier Vettori (esclusa), viale Sanzio (escluso), viale Aleardi (escluso), viale Pratolini (escluso), piazza Tasso (esclusa la direttrice di collegamento Pratolini-Petrarca), viale Petrarca (escluso), piazzale di Porta Romana (escluso), confine Giardino di Boboli (fino a via San Leonardo - incluso), via San Leonardo (inclusa), viale Galilei (escluso), via dell’Erta Canina (tratto senza sfondo con accesso e uscita da viale Galilei - esclusa), viale Galilei (escluso), viale Poggi (escluso), via dei Bastioni (tratto viale Poggi-via Ser Ventura Monachi - esclusa), via Ser Ventura Monachi (tratto via dei Bastioni-piazza Ferrucci - esclusa), piazza Ferrucci (esclusa), Ponte San Niccolò (escluso), lungarno Pecori Giraldi (escluso), piazza Piave (corsia di collegamento con lungarno della Zecca Vecchia - inclusa), viale Giovine Italia (escluso), via Paolieri (fino a largo Annigoni – esclusa) viale Giovine Italia (escluso), piazza Beccaria (esclusa), viale Gramsci (escluso), piazzale Donatello (escluso), Borgo Pinti (Incluso), via Laura (tratto Borgo Pinti-via della Pergola - inclusa), via della Pergola (inclusa), via degli Alfani (inclusa), via dei Fibbiai (inclusa), piazza Santissima Annunziata (tratto via dei Fibbiai-via dei Servi - esclusa), via dei Servi (tratto piazza Santissima Annunziata-via degli Alfani), via degli Alfani (tratto via dei Servi-via Cavour - inclusa), via Guelfa (tratto via Cavour-via dei Ginori – inclusa), via Guelfa (tratto via dei Ginori-via Sant’Orsola - esclusa), via Sant’Orsola (esclusa), via Taddea (tratto via Panicale-via Rosina – esclusa), via Rosina (esclusa), piazza del Mercato Centrale (esclusa), via Chiara (esclusa), via Nazionale (tratto via Chiara-via Fiume - esclusa), largo Fratelli Alinari (escluso), piazza Stazione (tratto Alinari-via Santa Caterina da Siena - esclusa), via Santa Caterina Da Siena (esclusa). Prevista anche l’istituzione di un senso unico in viale Poggi con direzione da via dei Bastioni a viale Galilei. Inoltre in viale Giovine Italia in prossimità di piazza Piave sarà istituita la chiusura parziale della corsia di marcia destra (rispetto alla direttrice Beccaria/Piave) con pre-chiusura del varco ztl.

Potranno circolare i veicoli che rientrano nelle categorie già previste nella normativa della ztl diurna. Inoltre potranno circolare i veicoli con a bordo almeno una persona di età superiore ai 65 anni residente in ztl utilizzando soltanto gli accessi non controllati da porte telematiche; veicoli dei residenti all’interno della ztl (consentita anche la circolazione contemporanea dei mezzi la cui targa è riportata sul permesso cartaceo); i veicoli in possesso del contrassegno per la zona sosta notturna; i veicoli dei residenti nelle vie e piazze comprese nei perimetri ma esterne ai settori A-B ztl, limitatamente al transito e alla sosta al di fuori di quest’ultima, mediante esibizione della carta di circolazione; infine i mezzi presenti all’interno della ztl e che debbano uscire dalla zona a traffico limitato.

Ztl ristretta: divieti più rigidi
Confermati anche i divieti più rigidi in un’area più circoscritta, definita “area ristretta”. Si tratta del divieto di transito, con un numero limitato di deroghe, che scatterà nell’area compresa nel perimetro incluso tra lungarno delle Grazie, piazza Cavalleggeri, via Tripoli, via delle Casine, via Ghibellina, viale Giovine Italia, via dell’Agnolo, via Santa Verdiana, piazza Ghiberti, via Mino, via dei Macci, via del Verrocchio, via della Mattonaia, Borgo la Croce (inclusa), piazza Sant’Ambrogio (inclusa), via dei Pilastri, via degli Alfani (tratto via della Pergola-via dei Servi), via Alfani (tratto via dei Servi-via Cavour – inclusa), via Guelfa (tratto via Cavour-via dei Ginori – inclusa), via Guelfa (via San Gallo-via di Sant’Orsola), via di Sant’Orsola, via Taddea, via Rosina, piazza del Mercato Centrale, via Panicale, via Chiara, via Nazionale, largo Fratelli Alinari, piazza Stazione, via Santa Caterina da Siena, via della Scala, piazza Santa Maria Novella (direttrice di collegamento tra via della Scala e piazza Ottaviani), piazza Ottaviani, via dei Fossi, piazza Goldoni, lungarno Corsini, lungarno Acciaiuoli (incluso), lungarno Archibusieri (incluso), lungarno De Medici (incluso), lungarno Diaz (incluso).

Ecco i veicoli che potranno circolare: i veicoli delle forze di polizia, di soccorso, quelli del Quadrifoglio, dei servizi postali e delle forze armate; i bus di linea, taxi, veicoli da noleggio con conducente; i mezzi elettrici trasporto persone e le biciclette; i veicoli dei frontisti nella zona inclusa nel perimetro; i mezzi dei medici per visite domiciliari di urgenza secondo il percorso più breve; i veicoli muniti di permesso stampa con a bordo giornalisti muniti di tessera per i soli servizi di cronaca; i mezzi a servizio delle persone portatrici di handicap con apposito contrassegno. È consentito il transito dei veicoli diretti all’ospedale di Santa Maria Nuova con uscita secondo l’itinerario più breve.

Andranno avanti fino al 9 giugno i lavori di risanamento del lastrico in corrispondenza dell’incrocio tra Ponte Santa Trinita, lungarno Acciaiuoli e lungarno Corsini. A causa del maltempo delle ultime settimane, infatti, non è stato possibile concludere l’intervento nei tempi previsti.

Redazione Nove da Firenze