Tibetan Uprising Day: mobilitazione davanti al consolato cinese

Oggi la manifestazinoe organizzata dal Partito Radicale


FIRENZE — Firenze- Questa mattina, un gruppo di militanti del Partito Radicale e alcuni membri della comunità tibetana e dell'associazione Italia-Tibet, hanno partecipato alla manifestazione nonviolenta organizzata dall'Associazione "Andrea Tamburi" per ricordare la strage di migliaia di cittadini tibetani operata il 10 marzo 1959 da parte del governo di Pechino. In occasione del 54° anniversario dell'insurrezione di Lhasa, in concomitanza con le altre manifestazioni organizzate a livello mondiale, anche a Firenze, davanti al Consolato della Repubblica Popolare Cinese, si è ribadita la necessità di liberare il Tibet dall' oppressione affinchè il Dalai Lama possa ritornare a governare il Paese. Dopo gli slogan "Free Tibet, Free China" e "Dalai Lama libero", i membri della comunità tibetana hanno pregato nel ricordo delle 103 vittime che si sono auto-immolate nell'ultimo anno. Erano presenti, tra gli altri, i consiglieri provinciali Massimo Lensi e Alessandro Cresci.

L'immagine della manifestazione nella foto di Massimo Lensi

Redazione Nove da Firenze