Pistoia: la Provincia senza il servizio di soccorso della fauna selvatica

Decine le richieste all’Enpa di cittadini che non sanno più a chi rivolgersi. Si è venuta creare una situazione che disattende gli obblighi a cui l’ente è tenuto secondo legge


TOSCANA — La Provincia di Pistoia è priva di un servizio di soccorso della fauna selvatica. L’allarme è lanciato dall’Enpa di Pistoia a cui arrivano decine di richieste di intervento da cittadini che non sanno più a chi rivolgersi. La situazione si è aggravata dall’inizio di quest’anno. In precedenza esisteva un servizio di soccorso provinciale benché limitato come orari e periodo dell’anno, rivolto solo agli animali di piccola e media taglia, mentre per la fauna di grande taglia (ungulati adulti) era competente l’ufficio caccia e pesca della provincia, negli orari di apertura al pubblico.

In settimana l’ultimo intervento a totale carico dell’Enpa di Pistoia: i volontari hanno portato un tasso morente al Cruma (Centro Recupero Uccelli Marini e Acquatici) di Livorno che è intervenuto per salvare l’animale, in forza dei rapporti che esistono tra i due enti, ma che non può più prendersi carico di nessun altro caso non ricevendo i finanziamenti dalla Provincia di Pistoia.

Da fine maggio a dicembre 2012, periodo in cui è stato attivo il servizio di soccorso della fauna selvatica della Provincia di Pistoia, il Cruma di Livorno si è preso cura di 195 animali di piccola e media taglia: scoiattoli, aironi, allocchi, allodole, cardellini, civette, ghiri, istrici, merli, picchi, poiane, ricci, rondini, sparvieri, tassi, tordi, tortore, ecc).

Dopo numerosi incontri e proposte, denuncia la presidente dell’Enpa sezione di Pistoia, Rossella Ghelardini, con la Provincia siamo al nulla di fatto, sembra per assenza di fondi.

Si è venuta così a creare una situazione che disattende gli obblighi istituiti dalla legge secondo cui l’ente Provincia è tenuto al soccorso della fauna selvatica in difficoltà, in forza della legge n. 157 del 1992 e dell’art. 38 (Soccorso di fauna selvatica in difficoltà) della legge regionale n. 3 del 1994, che tra l’altro dispone: “Chiunque rinvenga fauna selvatica in difficoltà è tenuto a darne immediata comunicazione alla provincia o al comune nel cui territorio è avvenuto il rinvenimento … Spetta alla provincia competente per territorio provvedere al ricovero della suddetta fauna selvatica presso centri specializzati di recupero o servizi veterinari …”.

La mancanza di un servizio di soccorso della fauna selvatica in Provincia di Pistoia, afferma l’Enpa, si configura, inoltre, come un vero e proprio inadempimento della legge sul codice della Strada che ha inserito l’obbligo di soccorso per gli animali che causano o sono oggetto di investimento.

Redazione Nove da Firenze