Autunno caldo: Rossi incontra Cgil, Cisl e Uil su economia e welfare in Toscana

Un autunno difficile, segnato dall’aggravarsi di decine e decine di vertenze aziendali, da un boom della cassa integrazione, dal dato critico della disoccupazione giovanile


CRISI ECONOMICA — FIRENZE – Un autunno difficile, segnato dall’aggravarsi di decine e decine di vertenze aziendali, da un boom della cassa integrazione, dal dato critico della disoccupazione giovanile. Questi i problemi analizzati questa mattina dal presidente Enrico Rossi e dai tre segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil Alessio Gramolati, Riccardo Cerza e Vito Marchiani. Un incontro di lavoro lungo e approfondito, che ha preso le mosse da una analisi della situazione e da una verifica dello stato dell’arte del preliminare di accordo per lo sviluppo della Toscana siglato nel luglio scorso.

Sotto la lente in primo luogo le grandi vertenze aperte a Piombino, per il polo siderurgico, a Massa, per i Nuovi Cantieri Apuania, e a Pistoia, per la Breda, ma anche il problema della Eaton e dell’area di Livorno. Presidente e rappresentanti sindacali hanno approfondito in particolare il tema dei progetti di reindustrializzazione, capaci di attrarre investimenti e di rilanciare lo sviluppo e hanno condiviso la necessità di aprire un tavolo con il Governo proprio per le evidenti implicazioni di carattere nazionale delle vertenze. Si è parlato anche della situazione estremamente critica dell’edilizia, iniziando a mettere a fuoco idee e proposte per un possibile rilancio dell’attività.

Infine il presidente Rossi ha affrontato con gli esponenti dei tre sindacati le problematiche relative al welfare, sanità in primo luogo, facendo il punto su ticket, introduzione del nuovo Isee nazionale e in generale sul mantenimento e il miglioramento dei servizi territoriali e ospedalieri.

Redazione Nove da Firenze