Festival dell’Inedito: il Comune ritira il patrocinio

Dopo la protesta on line contro la partecipazione a pagamento


FIRENZE — Un festival talmente inedito che rischia di rimanerlo. Appena nato, sta già morendo. Pochi giorni fa è stato presentato alla stampa. Poi la lettera promossa da autori fiorentini, condanna l'evento di ottobre alla Leopolda. Mondadori e Radio Tre Rai, partner dell'iniziativa, minacciano di sfilarsi se viene mantenuta l'iscrizione a pagamento. La prima edizione del Festival dell'Inedito si terrà dal 26 al 28 ottobre, a Firenze, ma sta già suscitando feroci polemiche.

E oggi arriva la lettera inviata dall’assessore Cristina Giachi ad Alberto Acciari, ideatore e organizzatore del Festival dell’Inedito: «Gentile dott. Acciari, il precipitare delle polemiche e le defezioni crescenti dei partner culturali mi costringono a ritirare il patrocinio del Comune di Firenze al Festival dell’Inedito. Il nostro sostegno all’iniziativa, nella quale non smettiamo di vedere elementi di qualità e di novità, poggiava, come lei ben comprende e come ho avuto più volte occasione di dirle, su una tenuta culturale garantita dalla presenza di scrittori come Antonio Scurati, di partner editoriali e non come Mondadori, Rizzoli, SIAE, e di media partner come Tuttoliobri de La Stampa e Rai3. Il venir meno di queste adesioni prestigiose priva l’iniziativa dei presupposti indispensabili a un suo riconoscimento come evento culturale importante per la città. Spero che potremo trovare un modo per realizzare a Firenze un’iniziativa come il Festival dell’inedito, magari con modalità organizzative diverse, che incontrino le esigenze dei protagonisti nel settore delicato e importante dell’editoria letteraria, con particolare riguardo alla scrittura degli esordienti. Intanto propongo di continuare a parlarne e a discuterne, anche nell’incontro pubblico già programmato per il 17 aprile, con gli scrittori firmatari dell’appello, e gli organizzatori del festival.
Con un saluto cordiale, Cristina Giachi».

Redazione Nove da Firenze