Sciopero Ataf di 24 ore mercoledì 14 marzo

La RSU ha proclamato per domani l'astensione dal lavoro


TRASPORTO PUBBLICO — Resta tesa la situazione all'interno di Ataf, presidenza e sindacati sono ben lontani da una strategia comune e da una convergente visione del futuro. La scelta di privatizzare l'azienda non solo non è andata giù a molti (divise le posizioni su tempistica e metodo) ma non vedrebbe rispettate le opportune garanzie a detta dei dipendenti, da qui la decisione di protrarre lo stato di agitazione e proseguire con lo strumento dello sciopero. Ecco orari e modalità dello sciopero:

dall’inizio del servizio alle ore 06:00
dalle ore 09:15 alle ore 11:45
dalle ore 15:15 alla fine del servizio
Operai e impiegati: le ultime 4 ore del turno di lavoro.

Verranno in ogni caso rispettate le seguenti fasce di garanzia, durante le quali gli autobus svolgeranno servizio regolare: dalle 6.00 alle 9.15 (saranno effettuate le corse degli autobus con partenza dai capolinea fino alle ore 08.59) e dalle 11.45 alle 15.15 (saranno effettuate le corse con partenza dai capolinea fino alle ore 14.59). Gli autobus in partenza dal capolinea alle ore 09.00 e alle ore 15.00 rientreranno direttamente ai depositi di appartenenza.

La Segreteria della FILT-CGIL preso atto delle comunicazioni aziendali di queste ultime due settimane di ATAF, LAZZI, AUTOLINEE TOSCANE, SITA, nelle quali si annunciano gli esuberi, considerando inoltre gli ulteriori tagli ai servizi da parte della Provincia, che andranno in vigore dalla metà di Marzo, intende rilanciare con assoluta priorità il tema della salvaguardia dei posti di lavoro nel settore.
Nei fatti, come previsto, i posti di lavoro sono a rischio già adesso e non soltanto dopo la riforma del TPL o dopo la gara Regionale. “In questo quadro -dichiara il Segretario Generale della Filt CGIL di Firenze Alessandro Carmignani- è necessaria certamente una spinta maggiore ed un cambio di passo deciso con il quale proseguire il confronto in sede Regionale con la priorità di tutelare l’occupazione nel quadro del progetto di riforma della Regione stessa. Intendiamo quindi denunciare lo stato della situazione attuale, poiché risulta inaccettabile che nelle aziende si proceda a dichiarare esuberi prima ancora di entrare nel merito degli effetti della gara sul lotto unico. Riteniamo necessario, aggiunge Alessandro Carmignani, che gli Enti Locali, così come le Aziende e la politica, intervengano rapidamente per scongiurare quello che potrebbe configurarsi come un disastro sociale senza precedenti. La FILT-CGIL è e sarà presente in ogni tavolo di confronto aziendale e istituzionale con la volontà precisa che non vada perso neanche un singolo posto di lavoro, con proposte e strategie mirate a tale scopo.”

Redazione Nove da Firenze