Tasse non pagate per oltre 500 mila euro: eseguita la riscossione

Questa mattina l'operazione congiunta di Equitalia e Polizia municipale

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
27 febbraio 2012 19:34
Tasse non pagate per oltre 500 mila euro: eseguita la riscossione

E' scattata questa mattina a Prato la seconda fase dell'operazione di riscossione di tasse non pagate, la prima si era svolta nel mese di gennaio, che ha visto impegnato insieme personale di Equitalia e Polizia municipale. Dopo il milione di euro del mese scorso stavolta il risultato dell'operazione messa a segno è stata la riscossione coattiva di 500 mila euro di tasse non pagate. Questa mattina sono state sette le auto di grossa cilindrata sequestrate e che andranno all'asta, almeno che i proprietari, entro trenta giorni, non saldino il debito con Equitalia, così come ha fatto un cittadino cinese, che a fronte di un debito di circa 50 mila euro, ha anticipato 30 mila euro tramite assegno per non farsi sequestrate due Mercedes.

In totale sono sette le auto sequestrate stamani: una Mercedes 220 per un debito non pagato di 117 mila euro, un Porsche 911 Carrera, per un debito di circa 50 mila euro, una Bmw serie 3 per 42 mila euro di debiti e un'Audi A5 e Q7, insieme a macchine d'ufficio e mobili d'arredamento, per un totale di 90 mila euro di debiti. Durante i sequestri, nella zona di via Roma, ad un cittadino cinese, oltre che una Mini cooper e un furgone, per un debito di 117 mila euro, sono state sequestrate anche 20 macchine taglia e cuci trovate all'interno di un capannone in cui le forze di Polizia hanno rintracciato alcuni operai, tra cui 4 clandestini. "Desidero ringraziare - ha dichiarato l'assessore alla Sicurezza Aldo Milone - il direttore regionale e provinciale di Equitalia per la sensibilità dimostrata su questo importante progetto di equità fiscale.

In due operazioni, quella di questa mattina e dello scorso gennaio, sono entrati nelle casse dello Stato 100 mila euro che due cittadini cinesi hanno pagato tramite assegno circolare per evitare di farsi confiscare le auto. Una parte di questa somma andrà anche al Comune come addizionale Irpef. Importante è ricordare che ad azioni come queste si arriva attraverso i controlli e le fasi di accertamento che con impegno e professionalità portano avanti la Guardia di Finanza e l'Agenzia delle Entrate".

Notizie correlate
In evidenza