Capodanno al ROOMS Club

Il 31 dicembre "Oldschool '80-'90 Party Vibes".


FIRENZE — Un club party ricco di lustrini e paillettes quello di scena al Rooms la notte del 31 dicembre. Per chi è alla ricerca di una formula per trascorrere il capodanno nel modo più cool, il Club di via della Fornace ha ideato uno stylish event che ripercorrerà i fasti del ventennio scintillante ’80 e ’90. Spaziando tra Cindy Lauper, una giovane Madonna, Boy George, Grace Jones, i Duran Duran, The Cure, e tanti altri sarà possibile brindare al nuovo anno immersi in una singolare atmosfera eclectic-pop-punk, dove regneranno il colore e la magia dei mitici ‘80’s. Nelle stanze prenderanno vita alcune installazioni dedicate proprio a quegli anni, messe a punto da giovani interior designers di ogni parte del mondo.Come ospiti in consolle due disk-jockey che hanno contribuito a rendere grande la club culture internazionale di quel periodo: Stefano Noto e Leonardo Gonnelli. La loro miscela a base di glam house traccerà un filo conduttore trasversale riecheggiando il sound eclettico ed il costume coloratissimo in voga nelle dancefloor di spicco della Grande Mela (Studio54, ecc).A fare da cornice di questo scenario tipicamente oldschool un caleidoscopico staff di animazione invaderà i corridoi del Rooms, rendendo tributo alle icone top di quella era. La serata avrà inizio con la cena dalle ore 21,30. Club party dalle ore 24.00. Info-reservations: +39.3294136184 - +39.3293280215.

Con la sua formula di successo a base di clientela selezionata e party mondani dal sapore cosmopolita il Rooms Club rimane uno dei locali più chiacchierati e ben frequentati della città. Un club nel cuore di Firenze dedicato allo “stile ed alle emergenze creative” in tutte le sue forme, ambientato in una location di oltre 400 metri quadri all’ombra del Piazzale Michelangelo.Tra i party diventati must si ricordano “Killing Bambi”, la one-night periodica del sabato sera dove l’esagerazione dei costumi regna sovrana. Sempre centrali nel calendario stagionale le varie mostre d’arte di Rooms Club ArtLab installate nei WWC (Wonderful Water Closed), le gallery espositive ricavate nei vecchi bagni del club di “scambisti” sulle cui ceneri è nato il Rooms. Continua inoltre la rassegna periodica “Pimp my Rooms”, il nuovo progetto volto a mettere a disposizione ai giovani artisti, fiorentini e non una vetrina aperta in cui esibire le loro più eclettiche opere. Ogni mostra è affiancata da un singolare aperitivo condito da live session, per un crocevia tra arte, stile e mondanità ogni settimana. Rooms Club: una fucina di artisti, uno show-room, un polo creativo, uno spazio espositivo dedicato ai molti giovani stilisti che vivono o passano da Firenze e che desiderano esporre i propri lavori e partecipare a corsi e lezioni anche fuori dagli orari usuali.

Redazione Nove da Firenze