La vivida natura del coreano Ahae

Al Museo Nazionale Alinari di Firenze, gli scatti che hanno immortalato momenti irripetibili della natura


MOSTRA FOTOGRAFICA — Significa bambino nella lingua coreana. Il suo nome è Ahae e il suo nome sembra brillare come le sue opere, tecnicamente perfette, esposte al MNAF, a Firenze, dal 1° dicembre 2011 fino all'8 gennaio 2012. La mostra "Through my window" è la prima in Italia per l'artista che da due anni sta portando i suoi lavori in esposizione nei migliori musei del mondo.

Ahae, non usa lenti speciali, nè luci o flash per ritrarre i paesaggi e il mondo naturale. La sua forza si basa sulla pazienza, nell'attesa della luce giusta e del momento più adatto a bloccare la scena. In verità la mostra è frutto di una piccola serie selezionata di lavori, tra il milione e mezzo si scatti che produce annualmente, e se ci fosse la possibilità di unire tutti gli scatti, potremmo assaporare il lento fluire del tempo, del giorno e della notte con il cambio delle stagioni, sempre uguali ma anche diverse per la luce che non sarà mai la stessa.

Tecnica perfetta, con un processo di lavorazione che inizia con l'apparecchio digitale privo di altri supporti, ma che continua preciso e metodico, con la pulizia dell'immagine, sapientemente contrastata e ritoccata solo leggermente nella cromia dei neutri. Ma la stampa, prodotta interamente in un laboratorio di New York, fa pensare ad una elaborazione certosina, realizzata su supporto di alluminio con sovrapposta, in modo perenne, una lastra di plexyglass che dà profondità e tridimensionalità all'immagine. Eccessivamente curate anche le stampe su carta con il supporto di platino, anzichè d'argento, per una maggiore stabilità nel tempo. Il risultato è una mostra curatissima sotto ogni punto di vista, ma forse a tutto questo manca un pò di spazio per l'emozione, che invece risulta evidente solo in qualche immagine, catturando un'istante prezioso per l'unicità del momento ma anche mozzafiato per l'intensità e la passione.

Ahae nasce nel 1941 a Kyoto ed è impegnato fin dagli anni '70 nella tutela dell'ambiente e i suoi scatti dimostrano non solo una grande sensibilità per la bellezza del mondo che ci circonda ma sono anche un aperto atto di denuncia e di pericolo per una natura che lentamente viene distrutta dall'opera dell'uomo.

Cecilia Chiavistelli

MNAF: Firenze, piazza S. M. Novella 14a r,
055.216310, fax 055.2646990, mnaf@alinari.it
Orario: tutti i giorni compresi festivi 10,00 – 19,30, chiuso mercoledì
Biglietteria: Intero € 9,00; Ridotto € 7,50; Convenzioni € 6,00; Scuole € 4,00; Gratis bambini fino a 5 anni

Redazione Nove da Firenze