Jovetic ispira i tifosi, mentre Nardella guarda al restyling del Franchi

Lui è la vera gioia dei tifosi gigliati, l'attesa è durata un'intera stagione, passata con il pensiero a cosa avrebbe potuto fare la squadra se il montenegrino fosse stato del gruppo. adesso si guarda al suo contratto. Presto. Voglia di rivederlo in campo


PREPARAZIONE —
Le parole di Stevan Jovetic dalla sala stampa dello Stadio Artemio Franchi, quello vecchio, o meglio, il solito prima della "riqualificazione" ribadita anche oggi dall'Assessore allo Sport del Comune di Firenze, Dario Nardella che dalle pagine di Facebook ha fatto sapere che "Il vecchio stadio non verrà distrutto" anche perché si tratta di un bene vincolato. "Si opererà per creare un'area Hospitality, già pronta, e per eliminare le barriere" più altre ed eventuali come ad esempio la tanto acclamata "Copriteci lo stadio". Per alcuni un restyling necessario, per altri un 'contentino' post Progetto, e per altri ancora la mente vola ad Italia '90 ed a quei 'ritocchini' apportati alla architettonica "D" ornata dalla splendida torre di Maratona che a settembre compirà 80 anni.

Al pupillo viola, Stevan Jovetic, la domanda d'obbligo. Come stai? "Mi sento molto bene. L'infortunio è dimenticato, adesso manca il ritmo gara per arrivare al top".
Ruolo? "Nel 4-3-3 gioco a sinistra perché il Mister mi chiede questo. Il mio ruolo è quello di seconda punta, dietro a Gila che spero resti perché mi trovo molto bene con lui"
Ljajic in pensiero per l'arrivo di Ramirez? "E' carico e non ha paura di nessuno, anche se dovessero arrivare altri rinforzi".
E' un inizio di stagione diverso per te? "No. Mi dispiace solo per quelli che sono partiti, come santana e Donadel, ma questo fa parte del calcio. Il gruppo è comunque carico. Daremo il massimo".
Futuro? "Sto benissimo qua. Il mio procuratore incontrerà presto la società per trovare un accordo che accontenterà tutti".
Hai visto l'Udinese ieri sera? "No. Ho letto però che ha fatto molto bene. Sarà dura per l'Arsenal".

Questa Fiorentina può puntare alla Champions League? "Lottare per il terzo posto sarà dura. Ci proveremo. Sicuramente la Coppa Uefa è più alla nostra portata".
La squadra come sta? "Siamo tranquilli, non vediamo l'ora di scendere in campo per dimostrare il nostro vero valore". Cittadella? "Andare avanti in Coppa Italia è uno dei nostri obiettivi".
Perché molti giocatori lasciano l'Italia? "Sanchez e Pastore sono due grandi giocatori. Io personalmente però sto bene in Italia".

Redazione Nove da Firenze