Serie Bwin, 41° Giornata: l'analisi del match Empoli-Torino

La difesa punto di forza per i toscani


CALCIO — Nella penultima giornata del campionato Serie Bwin due scontri diretti potrebbero risultare decisivi per l’accesso ai play off: il Torino (6° posizione in classifica, 57 punti) farà visita all’Empoli staccato di 2 punti proprio dai granata, Padova e Livorno (56 punti a testa) si affronteranno all’Euganeo.

Delle quattro pretendenti, raccolte in soli 2 punti, il Torino parte in vantaggio sia per la posizione in classifica attualmente occupata sia nel confronto dei dati statistici. Tra le contendenti, infatti, i granata risultano essere i più pericolosi: con una percentuale pari al 48.6% (quarto miglior risultato dei cadetti) la compagine allenata da Lerda precede nell’ordine Padova (46.9%), Livorno (43.9%) e Empoli (43.2%). Non solo. Il Torino detiene anche il primato nel possesso palla (media di 25':42"), tiri nello specchio della porta avversaria (5.3 in media per partita), percentuale di passaggi riusciti (61.0%) e supremazia territoriale (10':08" a fronte di 558.5 palloni giocati in media a incontro). Assoluto protagonista è Rolando Bianchi: l’attaccante è andato a segno 19 volte in 31 match disputati per un totale di 2534 minuti in campo (secondo miglior marcatore della Serie B, in media un goal ogni 133’ che gli consente di totalizzare un Indice di Valutazione Giocatore pari a 20.4). Il numero nove, inoltre, risulta essere perno inscindibile del gioco granata con una media-partita di 32 giocate e una percentuale di passaggi riusciti pari al 54.1%. Nel match del Castellani l’attacco del Torino si confronterà con una tra le migliori retroguardie del torneo. L’Empoli, infatti, ha subito 37 reti in 40 incontri disputati (media di 0,9 goal a partita a fronte di una protezione area del 57.2%) cosi ripartite: il 27% nell’ultimo quarto d’ora di gioco, il 21% ad inizio ripresa, il 18% nei primi quindici minuti di gioco, il 13% tra il 31’ e il 45’, il 10% nella parte centrale della ripresa, l’8% tra il 16’ e il 31’. I toscani risultano essere anche la terza forza del campionato per giocate utili a partita: in media 97.4, valutazione inferiore soltanto a Siena e Atalanta.

Lo rileva il Report n. 44/2011 dell´Osservatorio Calcio Italiano, website monitoring delle manifestazioni calcistiche in Italia.

L’ultimo treno utile per continuare a cullare il sogno play off è la sfida dell’Euganeo che vedrà contrapporsi il Padova al Livorno. I padroni di casa, 58 reti finora realizzate oltre la metà delle quali portano la firma del duo Succi (infortunato) - Vantaggiato, affronteranno un Livorno che nel corso del torneo è riuscito a mantenere incredibilmente equilibrato il ruolino di marcia in casa e fuori casa (7 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte tra le mura amiche e lontano dal “Picchi”). Gli amaranto si dimostrano più efficaci in fase di costruzione e impostazione del gioco svettando nel possesso palla (24':33" a fronte di 544.7 palloni giocati con una media percentuale di passaggi riusciti pari al 58.2%) rispetto ai veneti (possesso palla 23':57", palloni giocati 539.7, percentuale passaggi riusciti del 57.5%). Di contro l’attacco bianco scudato (il terzo migliore dell’intero girone) risulta essere tra i più pericolosi dei cadetti (percentuale del 46.9%, quarta migliore valutazione in assoluto), conseguenza della seconda migliore media goal della Serie B (1.5 reti a partita.) Il Livorno, invece, ha una percentuale di pericolosità più bassa (43.9%) anche se la squadra di Novellino cerca maggiormente il tiro in porta (in media 13.5 a partita) rispetto ai biancorossi (12.6 a match).

Redazione Nove da Firenze