Acqua di casa mia: a Firenze diminuisce il consumo di bottiglie

L'impatto ambientale è postivo.


COMMERCIO — 10 milioni di bottiglie in meno negli ultimi sei mesi, nei punti vendita Unicoop Firenze, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La tendenza a contenere i consumi di acqua minerale, in realtà, è in atto nel paese già dall’inizio del 2010 (-4,7% circa secondo i dati Nielsen, nei primi otto mesi dell’anno). Per la prima volta fra gli italiani si è infatti invertita una crescita costante che durava da anni. Ma nei punti vendita di Unicoop Firenze il calo è stato molto più pronunciato. Complice la campagna Coop “Acqua di casa mia” che ha preso il via il 10 ottobre dello scorso anno lanciando la sfida di dare il proprio contributo per modificare i comportamenti di milioni di soci e consumatori. Da allora, nei punti vendita di Unicoop Firenze, è continuato anche a ritmo crescente l’acquisto di caraffe per la depurazione dell’acqua del rubinetto: in un anno ne sono stati venduti circa 35600 pezzi. Hanno avuto una buona diffusione anche gli “Immediatest”, i kit “fai da te” che permettono di valutare la qualità dell’acqua dal rubinetto in modo semplice e sicuro: ne sono stati acquistati oltre 1300 nel corso del 2010.

Redazione Nove da Firenze