In Toscana 16 eventi per il Linux Day

Sabato 23 ottobre torna il Linux Day, il tradizionale appuntamento che vede come ogni anno mobilitati i sostenitore del software libero Linux per far conoscere il loro sistema operativo preferito.


SOFTWARE LIBERO — Sabato 23 ottobre torna il Linux Day, il tradizionale appuntamento che vede come ogni anno mobilitati i sostenitore del software libero Linux per far conoscere il loro sistema operativo preferito.
Quest'anno sono 128 le città italiane in cui si svolgeranno eventi dedicati a Linux.

In Toscana i sostenitori del software libero (riuniti in LUG linux user group) sono impegnati in 16 manifestazioni.
L'elenco completo degli eventi è disponibile sul sito dell'ILS Italian Linux Society che coordina a livello nazionale tutte le manifestazioni (http://www.linuxday.it).

Ad Empoli come ogni anno i volontari dell'associazione Golem (Gruppo Operativo Linux Empoli) hanno aderito ed organizzato una serie di eventi.
Quest'anno però hanno lasciato per un giorno la loro sede all'interno del mercato ortofrutticolo di Avane dove sono soliti riunirsi ogni martedi dopo le 21:30 e hanno scelto per mostrare le potenzialità di questi software gratuiti la saletta del centro soci Coop di Empoli al Centro Empoli via Raffaello Sanzio, 199.

L'evento si inserisce a pochi giorni dal rilascio della Ubuntu 10.10, la distribuzione Linux che va diffondendosi sempre più per la sua facilità di utilizzo in ambiente desktop, server, netbook e su disparati tipi di processore.

Il software, come quello della stragrande maggioranza delle distribuzioni GNU/Linux è scaricabile liberamente e gratuitamente (http://www.ubuntu.com/) funziona subito “live” cioè anche senza doverlo installare sul computer.
Questo consente di provarlo senza modificare i dati del computer su cui si sta lavorando.

Il Linux Day è una manifestazione gratuita e vi possono partecipare tutti anche coloro che non sono esperti di informatica.
La sezione della mattina, dalle ore 10 alle ore 12 prevede una relazione che fa il punto di cosa rappresenta il software libero e Linux in primis ripercorrendone tutte le tappe dall'origine allo sviluppo delle ultime distribuzioni.
Seguirà un intervento sul Trashware, uno dei punti di forza dell'associazione Golem.
Il trashware consiste nel recupero di attrezzature informatiche dismesse per mezzo del software libero, che poi vengono donate per finalità sociali.

Questa attività dalle grandi potenzialità ha reso famoso il Golem in Italia, al punto che le telecamere della Rai sono venute più di una volta a filmare quello che facevano i volontari del Golem nella loro sede per trasmissioni come Neapolis, Geo & Geo, Buongiorno Regione eccetera.

I progetti realizzati sono molti, soprattutto in scuole italiane, ma anche estere. Come quello portato a termine in Pakistan da Padre Aldino o quello che sta per essere completato in questi giorni, che porterà otto computer dismessi da una industria militare in una scuola del Guatemala grazie all'associazione amici del Guatemala (http://www.amiciguatemala.it/).

A seguire dimostrazione pratica della convenienza di passare al software libero e dei suoi più disparati impieghi: dalla scuola aalla mappatura del territorio, dalle investigazioni digitali ai sistemi embedded.

Nel pomeriggio il Linux Day proseguirà e, dalle ore 15 alle 18, saranno proiettati cartoni animati realizzati tramite software libero ed altri filmati su progetti realizzati dal Golem.

Sarà adibito uno spazio per provare Linux e tutti suoi programmi liberi sui computer del Golem, giocare con videogiochi, portare il proprio computer ed avere un aiuto per installarlo.

E quando i computer non sono più utilizzabili come macchine di calcolo inizia il percorso della Trashart.

Il Golem si fa anche promotore di brevi corsi di avviamento al software libero rivolti a tutti e non solo agli esperti di informatica.
Questo corsi hanno avuto un grande successo e i posti di quello di ottobre e novembre sono andati subito esauriti, al punto da pensare di programmarne uno anche per dicembre.

Alle 19 il Linux Day si sposterà a Montelupo dove si concluderà con una apericena presso il Winebar “La volpe e l'uva”.

Redazione Nove da Firenze