Seminario sugli acquisti green nella Pubblica Amministrazione

“Alla ricerca di luoghi comuni da sfatare e di opportunità da cogliere sugli acquisti verdi pubblici”. Incontro promosso da Comune e Provincia di Firenze il 14 ottobre nel Salone de’ Dugento.


Incentivare e rilanciare gli acquisti verdi nella Provincia di Firenze. È questo l’obiettivo del seminario tecnico-politico in programma giovedì 14 ottobre, a partire dalle ore 9, nel Salone de’ Dugento di Palazzo Vecchio. All’appuntamento, organizzato da Provincia e Comune di Firenze con il contributo di Novamont e Confservizi Cispel Toscana, sono stati invitati gli amministratori dei 44 comuni della Provincia (nel caso di Firenze anche i presidenti di circoscrizione) e delle comunità montane, i rappresentanti delle società e aziende a partecipazione pubblica.

Il seminario si inserisce in un percorso, promosso dalla Provincia di Firenze, per incentivare le pratiche di riduzione della produzione di rifiuti da concretizzare in politiche e azioni specifiche a partire proprio dagli uffici pubblici. In concreto si tratta di privilegiare i prodotti realizzati con materiali riciclati: nello specifico compost per la manutenzione e la gestione del verde pubblico, oggetti in plastica riciclata anche nelle mense o in occasioni di eventi e convegni, inerti rigenerati per gli interventi dei lavori pubblici e via dicendo.

“Ringrazio il presidente della commissione consiliare ambiente Eros Cruccolini per aver promosso questa occasione di riflessione su una tematica importante come quella dell’utilizzo degli oggetti realizzati da materiali riciclati e sul riciclaggio in generale – spiega l’assessore all’ambiente Stefania Saccardi –. L’impegno diretto degli enti pubblici in questo ambito ha una doppia valenza: non solo sostenere il recupero dei materiali e il loro reimpiego ma anche fornire anche un indirizzo ‘etico’ a tutti gli altri soggetti pubblici e privati. E quindi educare i cittadini alle buone pratiche”.

“La Provincia ha il ruolo di controllare le quote di riciclaggio raggiunte dai Comuni fiorentini – spiega l’assessore provinciale all’ambiente Renzo Crescioli – e anche di sanzionare nel caso di mancato adempimento ai doveri amministrativi, ma il nostro desiderio è soprattutto quello di promuovere le attività di differenziazione dei rifiuti. Gli acquisti verdi rappresentano un elemento importante nello smaltimento rifiuti, sono lo sbocco diretto della raccolta differenziata. Molte amministrazioni utilizzano la carta riciclata, ma ci sono ancora tre settori poco avanzati e ancora da sviluppare: plastica, compost e inerti (risultato di composizioni di demolizioni). Lavorare insieme è fondamentale”.

“I cittadini che si impegnato nella raccolta differenziata spesso si chiedono come viene utilizzato il materiale così ricavato – aggiunge Cruccolini –. Gli acquisti verdi effettuati dalle pubbliche amministrazioni solo importanti anche per dare una risposta a questo interrogativo oltre che per dare il buon esempio e incentivare i cittadini ad acquistare direttamente gli oggetti prodotti da materiali riciclati”.

Tornando al seminario, dal titolo “Alla ricerca di luoghi comuni da sfatare e di opportunità da cogliere sugli acquisti verdi pubblici”, il programma prevede gli interventi, tra gli altri, degli assessori Saccardi e Crescioli, di Sabrina Sergio Gori dell’Anci Toscana, di Valter Picchi dell’UPI Toscana. Le conclusioni sono affidati all’assessore regionale all’ambiente Annarita Bramerini.

Redazione Nove da Firenze