Un pitone albino come corriere della droga

Un pitone albino lungo 3 metri era utilizzato come “corriere della cocaina” e come deterrente per le forze dell’ordine e mezzo di persuasione per ottenere i pagamenti richiesti ai potenziali clienti da alcuni spacciatori.


STRANO MA VERO — E’ stato sequestrato dal Corpo forestale dello Stato l’esemplare di pitone albino lungo 3 metri di grande valore economico, utilizzato come “corriere della cocaina” e come deterrente per le forze dell’ordine e mezzo di persuasione per ottenere i pagamenti richiesti ai potenziali clienti della droga.

Il personale del Servizio CITES Centrale del Corpo forestale dello Stato è intervenuto su richiesta del Nucleo Operativo del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma. Non si tratta del primo caso poiché già in passato sono state realizzate delle operazioni congiunte con le altre Forze di Polizia per recuperare animali esotici sempre nel contesto della detenzione e spaccio di droga.

L’esemplare sequestrato era in buone condizioni ed è stato successivamente affidato ad una idonea struttura autorizzata alla detenzione di questi animali.

E’ opportuno ricordare che il Servizio CITES svolge controlli sul commercio di specie minacciate di estinzione allo scopo di contrastarne il traffico illegale.

Il Corpo forestale dello Stato interviene sull’intero territorio nazionale con i Servizi CITES territoriali e negli spazi doganali, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane, con i Nuclei operativi CITES.
Il personale della Forestale è altamente qualificato nell’identificazione delle oltre 30.000 specie incluse nelle liste CITES protette dalla Convenzione di Washington.

Redazione Nove da Firenze