128 nuovi alloggi per l’edilizia residenziale pubblica e l’affitto calmierato

Sono 128 i nuovi alloggi che verranno realizzati nei 33 comuni del LODE fiorentino e che hanno ottenuto il finanziamento previsto dal bando regionale.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
18 marzo 2010 19:14
128 nuovi alloggi per l’edilizia residenziale pubblica e l’affitto calmierato

Sono 128 i nuovi alloggi che verranno realizzati nei 33 comuni del LODE fiorentino e che hanno ottenuto il finanziamento previsto dal bando regionale per un totale di 15.053.164 euro per interventi di “Sviluppo e qualificazione dell’edilizia residenziale pubblica in locazione a canone sociale”. I comuni interessati, che hanno visto approvati i progetti presentati e potranno presto aprire i cantieri, sono: Firenze per 56 alloggi, Sesto fiorentino per 26 alloggi, Scandicci per 15 alloggi, San Casciano per 16 alloggi, Tavarnelle per 4 alloggi, Bagno a Ripoli per 3 alloggi. L’assessore alla casa del Comune di Firenze, nonché coordinatore del LODE fiorentino, ricorda che “i progetti approvati, conformemente al bando della Regione Toscana, rispondono in primo luogo alla necessità di realizzare nuove case per rispondere al fabbisogno abitativo presente, attraverso la realizzazione di nuovi alloggi Erp e a canone calmierato ma rappresentano anche un’occasione per procedere positivamente alla realizzazione di importanti interventi di riqualificazione urbana”. Da questo punto di vista si segnala che 75 alloggi per un finanziamento di 8.328.421 euro riguardano fabbricati dismessi già di proprietà pubblica e che per Firenze ciò consentirà la realizzazione per opera di Casa Spa di 17 alloggi all’ex Meyer e di 39 sull’area ex Longinotti di viale Giannotti (area dell'ex supermercato Esselunga).

In particolare l’intervento sull’area ex Longinotti si inserisce quale parte più rilevante di un più ampio progetto, pronto per essere cantierizzato, che prevede la realizzazione di complessivi 45 alloggi, attrezzature di uso pubblico a servizio del Quartiere e una nuova ludoteca, con sistema costruttivo in pannelli di legno a strati incrociati. Si tratterà dell’edificio più alto (sei piani fuori terra) realizzato in Italia in zona sismica con una tecnologia che è stata impiegata con ottimi risultati anche in alcuni degli interventi realizzati in Abruzzo nell’ambito del progetto C.A.S.E.

La caratteristica principale dell’intervento sarà, oltre alla sicurezza sismica, l’altissima efficienza energetica, l’elevato comfort abitativo e tempi di realizzazione estremamente contenuti, tali da dimezzare quelli normalmente previsti per la realizzazione di un edificio realizzato con struttura in cemento armato o in laterizio. (fd)

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