Come raggiungere la Fortezza da Basso

Quest’anno il consueto piano della mobilità messo a punto dagli uffici del coordinamento di concerto con la Polizia Municipale e i soggetti interessati si inserisce in una situazione modificata rispetto al passato.


PITTI IMMAGINE UOMO — Inizieranno martedì 12 gennaio e continueranno fino al 29 le manifestazioni di Pitti Immagine alla Fortezza da Basso di Firenze.

Quest’anno il consueto piano della mobilità messo a punto dagli uffici del coordinamento di concerto con la Polizia Municipale e i soggetti interessati si inserisce in una situazione modificata rispetto al passato. Prima di tutto perché numerosi treni dell’Alta velocità provenienti da Roma e da Milano non fermano più alla stazione Santa Maria Novella, bensì a Campo di Marte con quello che ne consegue in materia di spostamenti dei visitatori delle manifestazioni alla Fortezza. A questo poi si aggiunge le modifiche di viabilità legate alla pedonalizzazione del Duomo.
Pertanto, sottolineano i tecnici, la situazione presenta alcuni elementi di novità rispetto al passato che richiederanno un attento e continuo monitoraggio in modo da poter intervenire con provvedimenti migliorativi in caso di necessità.

Il piano complessivo ricalca quanto messo in pratica per le scorse edizioni di Pitti Immagine con alcune novità riguardanti i parcheggi per ciclomotori e motocicli (localizzati intorno alla vasca dei cigni), i taxi (individuati spazi riservati per la sosta di fronte alla stazione ferroviaria di Campo di Marte dove arrivano i treni Frecciarossa) e i veicoli NCC (previsti posti riservati in via Dionisi e viale Strozzi).
Domani è in programma un’ulteriore riunione dei tecnici per perfezionare il piano della semaforizzazione.

Per quanto riguarda i provvedimenti di viabilità legati alle esigenze di allestimento degli eventi ospitati all'interno della Fortezza, alcuni divieti sono già scattati come, per esempio, in viale Strozzi (dal lato abitazioni su tutto il fronte compreso fra via Dionisi e via della Fortezza e nell’area centrale di fronte a via del Pratello) dove fino al 30 gennaio è in vigore un divieto di sosta con deroga per i mezzi NCC. Sempre in via Strozzi, tra il semaforo all’altezza via dello Statuto e viale Caduti dell’Egeo, è stato istituito un restringimento di carreggiata in modo da ricavare lo spazio per la sosta di ciclomotori e motocicli e i pedoni.

I veicoli a due ruote a motore potranno parcheggiare, nei giorni delle manifestazioni, anche sul controviale di viale Strozzi tra la vasca e la carreggiata (escluse) e nel tratto compreso tra il chiosco posto all’uscita della corsia proveniente da piazza Bambine e Bambini di Belsam e il semaforo posto all’altezza di via dello Statuto (con revoca della pista ciclabile).

I veicoli dei portatori di handicap con contrassegno potranno invece parcheggiare sul controviale di viale Strozzi interno da piazzale Montelungo a Porta Santa Maria Novella (solo sul lato opposto rispetto alla nuova biglietteria).

In piazzale Montelungo (fino al 30 gennaio) è revocata la normale area di sosta: i posti sono infatti riservati ai mezzi interessati alle manifestazioni. Anche in piazzale Caduti Egeo sono istituiti divieti di sosta e di transito, con l'eccezione dei mezzi interessati alle mostre.

Inoltre, per esigenze legate all'allestimento e al disallestimento della mostra, il 15 e 23 gennaio sarà chiusa la rampa Spadolini (dalle 10 fino al termine delle operazioni).

Inoltre in piazza Bambine e Bambini di Beslam è già scattato il divieto di transito e di sosta con l'eccezione dei mezzi interessati all'allestimento (e successivo disallestimento) delle manifestazioni e ai taxi. E' invece consentito il transito sul controviale, lato Fortezza, da Porta Faenza a viale Spartaco Lavagnini agli autorizzati. Per quanto riguarda invece la mobilità nei giorni di svolgimento delle manifestazioni (dal 12 al 15 per Pitti Uomo, dal 21 al 23 per Pitti Bimbo e dal 27 al 29 gennaio febbraio per Pitti Filati), in piazza Bambine e bambini di Beslam (su tutta l’area compresa la rampa di accesso lato Fortezza) potranno transitare in deroga al divieto anche i bus navetta a servizio della mostra. In via Faenza sarà revocata la zona pedonale di tipo B (nel tratto fra via Nazionale e via Cennini): il transito sarà consentito ai taxi e ai frontisti con senso unico verso via Cennini. Dal 12 al 29 gennaio inoltre in piazza Adua (su tutto il fronte compreso tra via Valfonda e l’ingresso del Palazzo dei Congressi) sarà istituito un divieto di sosta con rimozione forzata: saranno rimosse anche le rastrelliere per le bici. (mf)

Redazione Nove da Firenze