Autostrade: sciopero di quattro ore il 25 e 26 agosto in Toscana

Appello di Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Sla Cisal e Ugl At


Firenze 22.08.2019- Di fronte alle aziende che negano un aumento del salario e clausole sociali, le Rappresentanze Sindacali hanno indetto uno sciopero domenica 25 e lunedì 26 agosto prossimi. Eccone le modalità:

ESAZIONE

I lavoratori che hanno turni spezzati possono entrare in sciopero sia alle ore 10 sia alle ore 18 contemporaneamente agli altri lavoratori, anche superando le 4 ore complessive;
I lavoratori impegnati la domenica in un’attività diversa da quella programmata il lunedì (esattore/addetto Punto Blu*/corriere..) possono aderire ad entrambi i momenti di sciopero.
[*gli addetti al Punto Blu di Prato Est scioperano le ultime 4 ore della prestazione (15.45 – 19.45) con chiusura dell’ufficio alle 15.30.]

ESERCIZIO

Scioperano gli operai addetti alla manutenzione per il giorno di lunedì. Sempre per le prime 4 ore della prestazione, come da volantino nazionale.

IMPIANTI

Il comunicato nazionale esenta il settore dallo sciopero. Ciò detto, i lavoratori degli Impianti durante le ore di sciopero, dovranno intervenire solo su sbarre che impediscano il regolare deflusso del traffico e comunque solo su problematiche legate alla libera circolazione degli utenti. È pertanto escluso il ripristino dei sistemi di esazione del pedaggio in quanto lesivo del diritto di sciopero costituzionalmente garantito. Sono, infine, esclusi dallo sciopero anche i settori sottoposti alla legge 146, quali gli operatori Sala Radio e gli addetti alla viabilità (viabili).
"Ci rivolgiamo ai lavoratori stagionali -affermano dalla Rsa IV Tronco- non abbiate paura, scioperate. Non lasciatevi intimidire dai preposti aziendali, vi sono le graduatorie che garantiscono sia la riassunzione come stagionali sia la stabilizzazione. È uno sciopero che riguarda tutti, soprattutto Voi, il vostro futuro perché, se non riusciremo ad avere la clausola sociale e una giusta retribuzione, i lavoratori precari saranno i primi a pagare eventuali scelte aziendali. Siamo, infine, pronti ad intervenire legalmente sia sulle disposizioni imposte in esazione in caso di agitazione sindacale che ledono il diritto di sciopero sia nei confronti di una interpretazione capziosa della L. 146 che limita fortemente la partecipazione alle agitazione sindacali di larga parte dei lavoratori che vorrebbero aderire".

Redazione Nove da Firenze