"Art Bonus, spettacolo dal vivo sia beneficiario"

Meucci (Italia Viva): "Serve anche istituire un Registro Unico Nazionale del Terzo Settore"


"Interventi urgenti a sostegno del settore dello spettacolo dal vivo duramente colpito dalla crisi economica causata dall’emergenza sanitaria Covid-19". A chiederlo è Titta Meucci, consigliera regionale di Italia Viva, prima firmataria della mozione che ha per oggetto misure a sostegno del mondo della cultura e dello spettacolo dal vivo. "Chiediamo alla Giunta regionale- spiega Titta Meucci, Italia Viva - di attivarsi presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo affinché vengano ascoltate e accolte nell'interpretazione ministeriale in materia di “Art Bonus” le istanze che provengono dal mondo dello spettacolo dal vivo per l’inclusione tra i beneficiari del contributo tutte le realtà di questo settore, oltre a quelle già inserite nel Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS), come già la Regione ha provveduto per l’ART bonus regionale. Va inoltre considerato che tutti i lavoratori - prosegue Meucci - stanno soffrendo, anche quelli della cultura e dello spettacolo dal vivo di cui troppo poco si parla. Da sempre abituati a vivere nella precarietà oggi sono fra i più a rischio, da un punto di vista economico e sociale. Ecco perché chiediamo alla Giunta di sollecitare il Governo affinché venga istituito il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, in modo tale da rendere operativo quanto previsto dal Codice del Terzo Settore in materia di estensione della fruizione del 5 per mille anche per le associazioni prive di personalità giuridica. Si chiede infine alla Giunta regionale - conclude Meucci – di prevedere, a motivo dell’emergenza sanitaria per Covid-19 ancora in atto, una modifica dei parametri per la concessione dei contributi regionali a favore delle Associazioni di Produzione musicale e i Festival, al fine di ricondurli all'effettiva realizzabilità dei programmi".

Redazione Nove da Firenze