Cinese arrestato perché sfruttava i lavoratori, Rossi applaude le Fiamme Gialle

Il Governatore: "Complimenti agli agenti e agli inquirenti, abbiamo iniziato questa battaglia 5 anni fa a Prato. La chiave vincente è la collaborazione"


FIRENZE - La Regione plaude alla Guardia di finanza, che con il coordinamento della Procura ha arrestato a Pontedera un imprenditore cinese che nell'azienda conciaria di Bientina, in provincia di Pisa, sfruttava i dipendenti con turni infiniti e pagandoli solo 2 o 3 euro l'ora, in condizioni igieniche peraltro precario.

"Faccio i complimenti agli agenti e agli inquirenti – sottolinea il presidente della Toscana, Enrico Rossi – Abbiamo iniziato questa battaglia cinque anni fa a Prato, sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. E i controlli messi in atto, anche a Firenze e Pistoia, con gli oltre settanta ispettori delle Asl che abbiamo assunto hanno dimostrato di funzionare, fornendo elementi utili anche al contrasto dell'evasione fiscale o contro lo sfruttamento di lavoratori considerati a volte quasi come schiavi, che è qualcosa assolutamente di inaccettabile".

"La chiave vincente – aggiunge Rossi - è la collaborazione tra enti. L'abbiamo fatto anche per il caporalato, con un protocollo sperimentale contro lo sfruttamento lavorativo in agricoltura siglato tra Regione, Direzione interegionale Lavoro, Inps, Inail, associazioni di categoria di imprenditori agricoli e sindacati".

Redazione Nove da Firenze