Arrestato con un escamotage: chiuso il contatore dell'acqua

Rimasto senza acqua corrente, dopo circa 30 minuti è uscito di casa



I militari della Compagnia di Signa hanno arrestato un cittadino italiano già noto alle Forze di Polizia, perché destinatario di un ordine di cattura per un residuo pena, di oltre un anno, da scontare in carcere, per un furto aggravato commesso a Firenze nel novembre 2013.
La notizia della presenza dell’ uomo nel comune di Signa era giunta ai militari della locale Stazione che organizzavano numerosi servizi nei luoghi frequentati dal ricercato che veniva difatti sorpreso nella propria abitazione. L’uomo consapevole dell’ordine di cattura emesso nei sui confronti, in un primo momento, non aveva aperto la porta facendo credere ai militari che non fosse in casa; questi, certi della presenza dell’uomo, chiudevano il contatore dell’acqua della sua abitazione fingendo poi di allontanarsi.

Il catturando, rimasto senza acqua corrente, dopo circa 30 minuti usciva di casa per riattivare l’utenza ma ad attenderlo c’erano i Carabinieri che lo traevano in arresto.
Dopo le operazioni di rito l’arrestato veniva associato in carcere.

Redazione Nove da Firenze