Anticorpi monoclonali, l'arma anti Covid sviluppata in Toscana

Mazzeo: "Insieme al vaccino, ci permetteranno di sconfiggere definitivamente il Coronavirus. A giorni inizierà la fase clinica dei farmaci sviluppati da Toscana Life Sciences, che potrebbero essere pronti per l'uso ospedaliero entro aprile/maggio"


"La buona notizia di oggi è che presto avremo una nuova arma contro il Coronavirus e sarà made in Tuscany: gli anticorpi monoclonali. A giorni inizierà infatti la fase clinica dei farmaci sviluppati da Toscana Life Sciences, che secondo il dottor Rappuoli potrebbero essere pronti per l'uso ospedaliero entro aprile/maggio. TLS è stato uno dei primi posti in cui sono andato da Presidente del Consiglio Regionale, perché rappresentano la Toscana che riesce ad essere avanguardia in Europa e nel mondo. Gli anticorpi monoclonali, insieme al vaccino, ci permetteranno di sconfiggere definitivamente il Covid. Ed è per questa ragione che non dobbiamo dimenticare mai l'importanza di investire sempre più risorse nella scienza, la ricerca e la tecnica".

Così stamani sui social Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale della Toscana.

I ricercatori della Fondazione Toscana Life Sciences di Siena, partendo da 30 sacche di sangue di persone contagiate da Covid-19 in cura all'ospedale Spallanzani di Roma ed alle Scotte di Siena, sono riusciti ad ottenere anticorpi monoclonali che sembrano neutralizzare il virus.

Per questo nell'ottobre scorso la Fondazione Toscana Life Sciences ha ricevuto il Pegaso d'oro della Regione Toscana.

Redazione Nove da Firenze