Rubrica — LifeStyle

Anticipare l'albero di Natale, la moda del 2020

Molte famiglie lo hanno già fatto in questo anno stravolto dal Coronavirus. Ieri sera anche il sindaco di Prato Biffoni. In certe zone del Sud Italia però fare l'albero il 22 novembre è tradizione


Molte famiglie in Toscana hanno già fatto l'albero di Natale, tradizione che dalle nostre parti di solito si realizza l'8 dicembre. Ma in questo 2020 stravolto dal Coronavirus tutto è diverso e, stando molti quasi sempre in casa, l'idea di anticipare l'addobbo è diventata una moda. 

Anche la famiglia del sindaco di Prato Matteo Biffoni ha deciso di fare l'albero prima:

"🎄Mai stati così in anticipo sul Natale, ma passare una domenica in casa a fare l'albero è sempre una gran festa per i bambini (e ho visto che anche molti di voi si sono messi avanti... 😉)". 

Così ieri sera su Facebook Biffoni che aggiunge: "Sarà un Natale diverso, fatto di distanze, ma la magia di questo periodo, ne sono sicuro, ci aiuterà ad affrontare meglio questa sfida così difficile" .

Fare l'albero di Natale in questi giorni però non è una novità assoluta, anzi è tradizione in alcune zone d'Italia, specialmente al Sud, ad esempio a Taranto. Il 22 novembre è la Festa di Santa Cecilia, la Patrona della città pugliese e ogni famiglia tarantina si dedica con premura a presepe ed albero.

Redazione Nove da Firenze