Andy Bellotti mattatore per QuaViO: Tombola ad un contradaiolo del Drago

Ieri, in diretta streaming su Gazzetta di Siena, il trasformista ha partecipato alla tombola di solidarietà della oganizzazione di volontariato senese


SUCCEDE A SIENA — Una seata magica. Quella che QuaViO (Qualità della Vita in Oncologia), l’organizzazione di volontariato senese impegnata nell’assistenza psicologica, sociale, sanitaria e spirituale qualificata (a domicilio e in Hospice) delle persone affette da tumore e da patologie croniche degenerative, ha regalato a volontari e amici.

Ieri sera, in diretta su gazzettadisiena.it, quasi due ore per una tombolata di solidarietà, "QuaViO" da i numeri, che ha regalato premi e risate.

Autentico mattatore dell'appuntamento, che ha visto anche la straordinaria partecipazione di pazienti e operatori dell'ospedale di comunità di Siena (grazie per la bellissima foto ndr) insieme a quella della mitica signora Rosalba (Rosalbina per QuaViO), Andy Bellotti  (Andrea Bellotti) imitatore e trasformista che vanta, tra le altre, già diverse apparizioni televisive su programmi RAI e Mediaset ("I soliti ignoti", "Ciao Darwin", etc.).

Proviamo a conoscerlo meglio.

Da dove nasce la tua passione per le imitazioni?

Ho cominciato ad imitare quando avevo 12 anni facendo teatro. Imitavo i professori a scuola e, con grande costanza e determinazione, sono riuscito a fare molte trasmissioni, televisive e radiofoniche, con collaborazioni importanti: Max Tortora, Nino Frassica e Fiorello. 

So bene che hai anche partecipato al film dedicato al centenario della nascita di Alberto Sordi con la regia di Luca Manfredi. Come scegli i personaggi da imitare?

Sono una persona molto pignola perché provo e riprovo davanti allo specchio. I personaggi del mio repertorio sono frutto di attento studio vocale. Anche l'audio è fondamentale: continuamente, cerco di aggiustare le imperfezioni. 

Conosciamo Andy. Permettici di conoscere meglio Andrea. Raccontacelo in breve

Andrea è una persona buona, sempre disponibile con tutti, pronto a migliorare e ad affrontare nuovi ostacoli che nella vita si presentano. Andrea è generoso verso tutti anche se molte volte gli altri, purtroppo, non ricambiano questa gentilezza poiché, nel mondo dello spettacolo, c'e una sorta di acredine nei confronti di tutti.

Quanta senesità c'è nei tuoi personaggi?

Ovviamente, molta poiché uno dei miei cavalli di battaglia è la senesissima Gianna Nannini che imito con un dialetto senese molto accentuato. Ovviamente, la "mia" Montepulciano influisce molto su come voglio interpretare un mio personaggio.

Cosa ti ha dato la recente esperienza con QuaViO?

Sono stato onorato di aver partecipato a questa bellissima iniziativa:  aiutare, anche con un piccolo gesto, e far sorridere, anche  persone in un momento difficile della loro vita, ha un valore immenso. 

La serata di ieri, per la regia di Luca Barbagli, ha visto anche la partecipazione di un barzellettiere di eccezione: Mario Ghisalberti.

Dopo il saluto del consigliere QuaViO Paolo Cittadini, note poetiche, da un testo di Vanna Galli, di Stefano Saponaro con numerosissime persone collegate da casa (da nord a sud passando da Bari, Milano, Varcelli, Roma senza dimenticare la Sardegna) con le cartelle, distribuite gratuitamente, a sperare nella fortuna.

Tutto fatto in assoluta precisione con il coordinamento di Martina Frullanti e l'estrazione dei numeri affidata ad un poliedrico Francesco Benincasa.  Befane e befani di rara eccezione Lucia Vagini,  Margherita Carignani, Mario Fracassi e Francesca Saracini.

Organizzazione generale di Barbara Cassone e Mila Pacucci con "piccoli prodigi" di Debora Niccolini e Alvise Vasconetto.

Speciale ringraziamento di QuaViO a Paolo Monformoso, Annarita Paccagnini (cordinatrice infermieristica ospedale di comunità di Siena),a Alessandro Lorenzini (Direttore della Gazzetta di Siena) e a tutti gli esercizi commerciali che, con doni di modesto valore ma di indubbia significatività, hanno voluto contribuire all'evento.

Alla fine, la tombola è stata assegnata al misterioso "Carlo" contradaiolo del Drago. Siena ha vinto con la sua solidarietà e la sua voglia di sorridere. Mistero e fascino di una città che, anche grazie a "figli" come Andy Bellotti, non smette, mai, di stupire.

per sostenere la missione di QuaViO www.quavio.org/sostienici/

Giuseppe Saponaro