Anche a Firenze la "Giornata del ricordo dei caduti nelle missioni internazionali di pace"

L'evento, nel pieno rispetto delle norme sanitarie previste, si è svolto, questa mattina, presso la caserma "Redi"


Questa mattina, anche a Firenze, si è celebrata la “Giornata del ricordo dei Caduti Militari e civili nelle missioni internazionali per la pace”, istituita con la Legge del 12 novembre 20089 n. 162, in concomitanza dell’anniversario dell’attentato di Nassiriya, in cui persero la vita 19 connazionali, 17 militari e 2 civili.

Nella splendida cornice della caserma “Redi”, sede del poliambulatorio dell’Istituto Geografico Militare, ente dell'Esercito Italiano che opera alle dipendenze del Comando della Capitale, una cerimonia breve, ma significativa, ha sottolineato l’importanza del momento.

Presenti, tra le autorità, il presidente della regione Toscana Eugenio Giani, il prefetto della città di Firenze, Laura Lega e, in rappresentanza del sindaco, l’assessore alla cultura della memoria, accompagnato dal Gonfalone della città, Alessandro Martini. A rappresentare l’unità di intenti di tutte le Forze Armate, il Comandante dell’Istituto Geografico Militare, Generale di Divisione Pietro Tornabene.

Proprio l’alto ufficiale, in un breve discorso, ha evidenziato: “i caduti ed i feriti che oggi onoriamo hanno dato quanto di più prezioso possedevano non per interessi personali o voglia di avventura ma per profondo senso del dovere e amore delle Istituzioni. Il loro sacrificio ci parla di senso etico e di coraggio di uomini normali che sanno donarsi agli altri senza altri fini se non il bene collettivo”.

L’assessore alla cultura della memoria del comune di Firenze, Alessandro Martini ha sottolineato: “è una giornata che dobbiamo fare nostra: lo chiede questo tempo difficile. La presenza all’estero dei nostri uomini e donne è reale testimonianza di quanto il nostro Paese sostenga e si prenda cura di chi ha bisogno di aiuto. Ai caduti e alle loro famiglie va la nostra riconoscenza”.

La cerimonia si è svolta nel pieno rispetto delle norme per il contenimento dell’emergenza sanitaria.

nelle foto alcuni momenti dell'evento

Redazione Nove da Firenze