ANAS: in Toscana 3 bandi del valore di 5 milioni di euro

Frane: aggiudicati i lavori per il risanamento di Poppiano. Chiusa la Provinciale 556 "Londa-Stia"


Anas (Gruppo FS Italiane) ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di oggi, lunedì 16 marzo, tre bandi di gara d’appalto per l’affidamento di lavori di manutenzione programmata della pavimentazione su tutte le strade statali della Toscana, per un valore complessivo di 15 milioni di euro. Nel dettaglio, si tratta di 3 gare da 5 milioni di euro ciascuna che saranno affidate mediante procedura di Accordo Quadro di durata quadriennale. Tale procedura consente di eseguire i lavori con tempestività nel momento in cui si manifesta il bisogno, senza dover espletare ogni volta una nuova gara di appalto, consentendo quindi risparmio di tempo e maggiore efficienza. I tre bandi per la Toscana rientrano nella settima tranche del piano #bastabuche, avviata oggi per un valore complessivo di 380 milioni di euro a livello nazionale, che consentirà il risanamento della pavimentazione su almeno 5 mila km sulla rete Anas in Italia, incluse le strade rientrate in gestione all'azienda dagli Enti locali nel corso del 2019. Ad oggi il piano #bastabuche ha consentito di risanare complessivamente quasi 30 mila km di corsie stradali, per un valore di quasi 2 miliardi di euro.

Il progetto di mettere in sicurezza Chianti e Valdelsa con azioni e opere volte a prevenire e a migliorare l’assetto idraulico e idrogeologico prosegue e mette a segno alcuni degli interventi previsti nel 2020. Si sono concluse le fasi di espletamento della gara per l’intervento che permetterà il risanamento della frana di Poppiano, importante investimento volto ad incrementare le capacità di resilienza del Comune di Barberino Tavarnelle. Per la realizzazione dell’opera pubblica di cui partiranno i lavori entro l’estate l’amministrazione comunale ha stanziato in bilancio risorse complessive per 100 mila euro. Il ripristino e il consolidamento della frana di Poppiano fa parte di un pacchetto di interventi, legati all’azione di contrasto al dissesto idrogeologico, che l’Unione comunale del Chianti fiorentino aveva approvato alcuni mesi fa per un importo complessivo pari a 300 mila euro.

“Nel piano sono previsti i lavori per la frana di Poppiano e quella di San Lorenzo a Vigliano – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Fontani - finalizzati alla tutela e alla prevenzione del dissesto idrogeologico, cui si aggiungono 200 mila euro già stanziati precedentemente per il completamento e l’asfaltatura della strada di emergenza del Molino della Zambra. Abbiamo assegnato i lavori per la frana di Poppiano che consistono nella realizzazione di una palificata e nella ricostituzione del tratto di strada con relativa messa in sicurezza”. Tra marzo e aprile il Comune procederà con l’aggiudicazione dei lavori per il consolidamento della frana di San Lorenzo a Vigliano e la messa in sicurezza della Strada di Molino della Zambra i cui lavori, in entrambi i casi, prenderanno il via prima dell’estate.

“L’agenda dei lavori pubblici di Barberino Tavarnelle non si ferma, va avanti con l’obiettivo di riqualificare e far fronte ad una fragilità oggettiva del territorio – conclude il sindaco David Baroncelli - il nostro è uno dei comuni italiani che rientra nel 91 per cento dei casi, contenuti nel quadro di riferimento nazionale e censiti dall’IstitutoSuperiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale,che sorgono in aree in cui il dissesto idrogeologico è elevato. Come per gli altri, a seguito di precipitazioni abbondanti, a Barberino Tavarnelle si possono verificare frane e alluvioni, anche di ampia portata, per questa ragione ritengo necessario agire con progettazioni e investimenti appropriati per la messa in sicurezza delle aree più colpite o caratterizzate da un elevato indicatore di rischio”.

Nei giorni scorsi la Direzione viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha disposto la conferma della chiusura al transito della strada provinciale 556 "Londa-Stia", dal km. 4+200 al km. 4+800 circa, nel comune di Londa, fino al venire meno delle condizioni di pericolo per la circolazione ed al ripristino della normale viabilità. La circolazione dei veicoli leggeri è deviata sulla strada comunale per Rincine, al km. 4+100 ed al km. 12+500 circa della S.P. 556; la circolazione dei mezzi pesanti sulle S.R. 70 e S.S. 67. Il provvedimento è stata adottato vista la frana di un ammasso roccioso, distaccatosi dalla scarpata di monte presso il km. 4+500 circa, verificatasi la sera del 3 marzo, considerati i sopralluoghi eseguiti immediatamente dal personale della Città Metropolitana e gli accertamenti fatti nella giornata successiva, congiuntamente al Sindaco di Londa, e verificate dopo i primi interventi eseguiti in urgenza le quantità di materiale instabile ancora presente sulla scarpata di monte. I lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza del tratto stradale sono stati già affidati il 5 marzo.

Redazione Nove da Firenze