Amministrative 2018: in Toscana centrodestra unito in tutti i 21 Comuni al voto il 10 giugno

In questo periodo di caos post-elettorale c'è invece grande incertezza nel centrosinistra. Molti candidati Pd nascosti dietro liste civiche


Così come dal 2015 in qua, anche quest’anno in vista delle elezioni amministrative del 10 giugno 2018 il centrodestra toscano si presenta unito in tutti i 21 Comuni chiamati alle consultazioni elettorali -annunciano l'On. Stefano Mugnai di FORZA ITALIA, il Sen. Manuel Vescovi della LEGA e l'On. Giovanni Donzelli di FRATELLI D’ITALIA- Non era scontato. Evidentemente il centrodestra toscano percepisce la responsabilità e il dovere di sfidare il sistema di potere della sinistra e vive come punto fermo l’impegno a tenere unita la coalizione scegliendo le candidature più qualificate e competitive a prescindere dall’appartenenza all’uno o all’altro singolo partito. Il percorso è stato a tratti non semplice, così come riportato anche dai media. L’obiettivo però è sempre rimasto chiaro: arrivare all’11 giugno per i Comuni più piccoli o al 25 giugno per i maggiori a festeggiare un ulteriore capitolo verso lo smantellamento del sistema di potere della sinistra in Toscana nel cammino verso le elezioni regionali del 2020. Il tutto continuando a far sì che l’alternativa in Toscana passi solo per il centrodestra lasciando – come finora è avvenuto anche nelle elezioni politiche per i collegi uninominali in cui il centrodestra ha vinto 11 collegi, il Pd 10 e il M5S zero – i pentastellati in posizione marginale, come è adesso, nello scacchiere politico regionale".

C'è invece grande confusione nel Partito democratico, all'indomani della direzione nazionale, che si è tenuta giovedì a Roma. Difficile profondere un autentico impegno a livello locale, mentre non si riesce a garantire coerenza dell'operato al presidente della Repubblica Mattarella, che riprenderà le consultazioni lunedì. La sensazione è che si preferisca nascondersi dietro liste che richiamano i temi del civismo, piuttosto che quelli propri della sinistra politica. E' il caso della candidata Sindaca del PD a Laterina Pergine Valdarno, Simona Neri, che ha formato una lista civica per le elezioni del 10 giugno. Tuttavia la capolista è stata Segretaria dell'Unione comunale del PD di Pergine Valdarno; Sindaca del PD dell'ex Comune di Pergine Valdarno, ed è Componente dell'Assemblea nazionale del PD, dell'Assemblea regionale e di quella provinciale.

Dal 7 all’11 maggio si apriranno le votazioni per il congresso di Possibile, e tutti gli iscritti, quelli che sono con noi dall’inizio e quelli che si sono appena uniti a noi, potranno dire la loro, alla pari. Le ragioni dell’uguaglianza possono tornare a crescere nel nostro paese. A Empoli, il Comitato Ventotene discuterà e presenterà le due mozioni agli iscritti presso la Casa del Popolo di Pozzale, lunedì 7 maggio alle ore 21.30.

Redazione Nove da Firenze