Rubrica — Fiorentina

All’ultimo respiro

Fiorentina-Sampdoria, Giampaolo: «Non la miglior Samp»

Un pari senza spettacolo al “Franchi” tra Fiorentina e Sampdoria, ma senza esclusione di colpi


Firenze, 20 gennaio 2019– Si è visto di tutto: gol capolavoro, un'espulsione, un rigore, un record, ma anche giocate inclassificabili. Alla fine di '90 minuti che non entreranno nella storia è finita 3-3. E i rimpianti sono tanti, per questo punto ottenuto grazie alla voglia di non mollare, anche se i numeri della partita al triplice fischio ci dicono solo che il campionato è lungo e il girone di ritorno è ancora all’inizio.

Il primo tiro arriva al 9′ ed è viola: lo scaglia Fernandes con il destro senza inquadrare lo specchio. Passa un minuto e tocca a Chiesa incrociare in malo modo. I viola insistono, il Doria arranca: al 12′ l’ex Muriel assiste alla grande Gerson, goffo nel mancare l’impatto con la sfera; poco dopo è Sala a salvare letteralmente la porta di Audero immolandosi su tap-in di Simeone, stoppato sul più bello anche al 18′, stavolta da Tonelli. Anche Muriel al 28′ partecipa invano ai tentativi dei padroni di casa, che tremano però al 29′, quando Quagliarella, a porta vuota, non raccoglie un suggerimento di Ramírez.

Dal gol sbagliato al gol fatto è un attimo. Muriel, al 34′, non fallisce e non esulta. Caprari prova presto a pareggiarla ma Lafont non fatica a neutralizzare il piatto del numero 17. L’1-1 arriva dopo che i viola vengono ridotti in inferiorità numerica (38′) per l’espulsione di Fernandes (doppio giallo). Al 44′ minuto Ramírez da calcio piazzato tocca il palo e infila l’estremo difensore gigliato. L’autore del gol –già ammonito – resta negli spogliatoi nel secondo tempo: il suo posto lo prende Saponara. Ma l’uomo in meno non sembra pesare sulla Fiorentina, ridisegnata da Pioli con un granitico 4-4-1. Difficile per i liguri trovare sbocchi. Giampaolo cambia: fuori Caprari, dentro Defrel. Ma l’effetto è il contrario di quello sperato: Muriel scappa in contropiede e va a segnare raddoppio e doppietta.

Così, prima della mezzora, Gabbiadini fa il suo debutto in blucerchiato rilevando Jankto e andando a posizionarsi sulla destra del fronte offensivo a tre con Saponara e Defrel (dirottato a sinistra) alle spalle di Quagliarella, letale nel battere Lafont dagli undici metri per un rigore procurato da Hugo per un tocco con la mano. A segno per la decima partita di fila in Serie A: record di tutti i tempi per un italiano. Non è tutto, perché Quaglia, a cinque dalla fine, scarica un pallone complicato e brucia ancora Lafont.

C’è una certa elettricità nell’aria dopo il 2-3. Ne fanno le spese Murru e Ekdal da una parte, Biraghi e Veretout dall’altra. Nel polverone del finale, il recupero si allunga, come la traiettoria del cross che Chiesa butta in mezzo a tempo quasi esaurito: Ekdal sbecca il traversone e lo manda sul secondo palo, dove c’è Pezzella. Tocco e gol: 3-3.

Un pari che arriva davvero all’ultimo, ma che conferma quanto si dovrà battagliare fino alla fine del campionato.

Fiorentina 3 Sampdoria 3
Reti: p.t. 34′ Muriel, 44′ Ramírez; s.t. 25′ Muriel, 35′ Quagliarella rig. e 40′ Quagliarella, 48′ Pezzella.
Fiorentina (4-3-3): Lafont; Milenkovic, Pezzella, V. Hugo (41′ s.t. Mirallas), Biraghi; Gerson, E. Fernandes, Veretout; Chiesa, Simeone (1′ s.t. Dabo), Muriel (32′ s.t. Laurini).
A disposizione: Brancolini, Dragowski, Laurini, Ceccherini, Norgaard, Eysseric, Pjaca, Hancko, Benassi, Thereau.
Allenatore: Pioli.
Sampdoria (4-3-1-2): Audero; Sala, Tonelli, Andersen, Murru; Praet, Ekdal, Jankto (29′ s.t. Gabbiadini); Ramírez (1′ s.t. Saponara); Quagliarella, Caprari (25′ s.t. Defrel).
A disposizione: Rafael, Belec, Vieira, Colley, Regini, Tavares, Bereszynski, Ferrari, Rolando.
Allenatore: Giampaolo.
Arbitro: Di Bello di Brindisi.
Assistenti: Paganessi di Bergamo e Ranghetti di Chiari.
Quarto ufficiale: Ros di Pordenone.
VAR: Doveri di Roma 1.
Assistente VAR: Valeriani di Ravenna.
Note: espulso al 39′ p.t. E. Fernandes per doppia ammonizione; ammoniti al 14′ p.t. E. Fernandes, al 22′ p.t. Ramírez, al 34′ p.t. Milenkovic, al 16′ s.t. Jankto, al 35′ s.t. V. Hugo, al 47′ s.t. Murru per gioco scorretto, al 37 ‘ s.t. Biraghi ed Ekdal, al 47′ s.t. Veretout per comportamento non regolamentare; recupero 1′ p.t. e 3’ s.t.; abbonati 21.219 (rateo 272.004 euro), paganti 6.625 (incasso 77.322 euro); terreno in buone condizioni.

PRIMA DI FIORENTINA - SAMPDORIA

L’Artemio Franchi di Firenze, oggi, ha aperto le porte alla Junior TIM Cup, il torneo di calcio a 7, riservato agli Under 14 promosso da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano. Nel pre-gara del match Fiorentina-Sampdoria, le squadre della Parrocchia Santa Maria a Ponterosso di Figline Valdarno e della Parrocchia San Cristoforo di Strada in Chianti si sono affrontate in un’amichevole terminata con il risultato di 10-4. Grande entusiasmo e forti emozioni hanno accompagnato i giovani calciatori degli oratori scesi in campo sotto lo sguardo dei loro idoli. I ragazzi degli oratori hanno consegnato ai capitani dell’ACF Fiorentina e dell’U.C. Sampdoria la sciarpa della Junior TIM Cup per poi accompagnarli all’ingresso in campo con il loro entusiasmo. La VII edizione della Junior TIM Cup continua a disputarsi nelle 16 città le cui squadre militano nella Serie A TIM 2018-2019. Gli oratori vincitori di ciascun torneo cittadino si contenderanno il trofeo durante la fase Finale nel mese di maggio che sarà ospitata in uno dei prestigiosi stadi della Serie A TIM. Il progetto Junior TIM Cup torna in campo, come per le precedenti stagioni, grazie ad un fondo nel quale confluiranno sia parte delle ammende comminate ai tesserati e alle società di Serie A TIM dal Giudice Sportivo durante il corso della stagione sia il contributo di TIM nel ruolo di title sponsor del torneo.

Redazione Nove da Firenze