Allerta meteo 'gialla' prorogata per tutto domani

Oggi interventi sulle sponde dei fiumi


Allerta meteo di codice 'giallo' prorogata fino alle ore 23.59 di domani su tutta la Toscana. In particolare sono attese per questa sera precipitazioni sparse e intermittenti, anche a carattere di rovescio o breve temporale, più probabili e frequenti lungo l'Appennino e sulle zone occidentali della regione. Domani, lunedì 4 gennaio, le precipitazioni saranno invece più frequenti sul nord-ovest e sulle zone meridionali della regione. In particolare si attendono cumulati medi significativi sulla Toscana nord-occidentale, sull'Arcipelago e sulla costa grossetana. Possibili inoltre temporali isolati questa sera e domani sulle isole dell'Arcipelago, le zone costiere e quelle limitrofe. Occasionali colpi di vento e grandinate. Per domani sono previste anche raffiche di vento Libeccio fino a 60-80 km/h sull'Arcipelago a sud di Piombino e mare molto mosso.

Per quanto riguarda la neve, infine, nella serata di oggi previste nevicate poco abbondanti a quote intorno ai 900-1000 metri, mentre domani la neve è attesa anche a quota 700-800 metri.

Le piogge dei giorni scorsi hanno originato una piccola “piena” del Fiume Elsa la cui corrente ha smosso e trascinato un bel mucchio di tronchi e di rami tagliati e sradicati durante i lavori in corso, ammucchiandoli oltre la cascata del Masso. Poco più avanti, il Consorzio di bonifica ha eseguito dei lavori sulle sponde. Sono state costruite palizzate e ripulite “le sponde” da ogni tipo di vegetazione riparia.

Italia Nostra rimarca che non può essere questa la tanto vantata cura dei fiumi per ridurre il rischio idraulico. In tal senso era più volte intervenuto anche il Presidente di Italia Nostra Grosseto. La Maremma, con Albinia in prima linea, dovette subire un durissimo colpo, con alcune vittime e la frana di un ponte. Italia Nostra fa appello alle Autorità competenti perché si adoperino per una stretta sorveglianza di tali interventi sui fiumi, verificandone la legittimità, al fine di garantire il mantenimento della vegetazione ripariaper la salvaguardia idrogeologica, la riduzione del rischio idraulico e la prevenzione dei dissesti del territorio, nel superiore interesse della collettività.

Redazione Nove da Firenze