Allagamenti a Firenze: Palazzo Vecchio è stufo

L'assessore Bettini: "Chiederemo più interventi rispetto alla programmazione prevista"


(DIRE) Firenze, 9 set. - Il 2 settembre, nel giorno del temporale che ha determinato alcuni allagamenti a Firenze, "le caditoie di via Ponte all'Asse erano perfettamente efficienti e pulite. Quindi non sembrano sussistere inadempienze da parte" di Publiacqua, che ne cura la parte sotto terra, e Alia, che e' incaricata di spazzare le grate in superficie. Tuttavia "il prossimo 18 settembre ho convocato tutte le strutture interessate per fare il punto e capire perché alcune zone siano più soggette agli allagamenti, se siano previsti interventi strutturali, ma anche per migliorare il coordinamento tra gli interventi di Publiacqua e di Alia". Lo spiega in Consiglio comunale Alessia Bettini, assessore alla Manutenzione e Decoro urbano, rispondendo a due question time presentati dalla Lega e da Forza Italia. In alcuni casi, aggiunge, "una volta verificate delle criticità, chiederemo più interventi rispetto alla programmazione prevista". 

Detto questo, aggiunge Bettini, "Publiacqua pulisce ogni anno il 115% delle 64.146 caditoie del Comune, ovvero tutte le caditoie più un 15% sulle situazioni particolari, come nei viali alberati o sulle criticita' segnalate dall'amministrazione". Al 2 settembre, la partecipata "aveva già pulito 44.855 caditoie, oltre ad altre 9.623 comprese nella quota del 15%. Proprio in queste settimane e' in corso la pulizia del quartiere 1, mentre viale Belfiore è stato oggetto di intervento il 12 agosto scorso". Infine, "il 2 settembre sono caduti 40 millimetri di pioggia in circa tre ore, con scrosci di oltre 14 millimetri concentrati in 15 minuti". Di contro, "la media mensile è di 44 millimetri" di pioggia. (Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze